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15
Apr
2011

VERSO GENOA BRESCIA E MILAN SAMPDORIA

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Genoa Brescia. Buona la prestazione dei rossoblu a Cremona contro un’ avversario di C1 che naviga ai margini dei playout. L’unico esperimento di Ballardini a non riuscire è stato Chico centrocampista nel primo tempo. Bene la meglio gioventù che ha giocato con i titolari: Polenta,subito in partita, Jelenic, conferma la buona gamba nel primo tempo, Perin, poco impegnato ma farfallone e troppo sicuro, bisogna di una gavetta in altre categorie, Carlini, la Tigre di Masone, con i suoi calzoncini alla “zuava” corsa sulla fascia destra e gol alla “Messi”…stop di tacco e tiro, Molinelli, centrocampista del 93 già con i tempi giusti in fase offensiva e difensiva, Rodriguez voglia di gol . Assetni, Doninelli sfortunato con l’influenza, Sturaro acciaccato. Per gli altri rossoblu titolari intensità ,pressing e corsa, bello da vedersi in una gara amichevole del giovedì, con un Konko pimpante a centrocampo senza problemi fisici ed un Jankovic scatenato. Per il serbo si potrebbe dire, come al solito, per la pochezza degli avversari, mai i suoi tagli, i palloni in profondità da esterno-trequartista erano pezzi pregiati prima del doppio infortunio al ginocchio dello scorso. Contro il Brescia, arrivano buone notizie anche dal Pio Signorini: Milanetto e Kucka hanno partecipato alla partita in famiglia con la Primavera. Per Milanetto buone speranze che possa guidare il centrocampo, per Kucka qualche lampadina in più ieri si accesa agli ordini di Juric con la speranza di vederlo in campo o in panchina contro le rondinelle. Il responso finale all’allenamento di questa mattina a Pegli e alla rifinitura di domani. Ballardini rispetto alle ultime due gare di campionato con la rosa quasi al completo potrà scegliere la formazione. Brescia. L’ “odiato” Iachini in panchina al Ferraris , ha confermato nell’amichevole di ieri di volersi coprire contro il Genoa con un centrocampo a 5 giocatori e due attaccanti. Sarà Diamanti a sostituire lo squalificato Eder e considerate le caratteristiche del toscano facile vederlo giocare tra le linee alle spalle di Caracciolo unica punta. Unico ballottaggio per i bresciani in mediana tra Kone il greco più propenso ad attaccare rispetto all’ungherese Vaas. Dirige Brighi di Cesena. Milan Sampdoria. Il profumo di scudetto che Antonio Cassano comincia a respirare non è niente rispetto a quella della nascita di Cristopfer è un’arma in più contro la Samp che Allegri intende giocarsi non dal primo minuto: Fantantonio freme di dedicare un gol alla “ciucciotto” al suo bebè. Mister Allegri contro la Samp ha perso Ibraihimovic ma ha recuperato Nesta che vuole giocare e Pirlo che andrà in panchina. Gattuso vuole essere titolare e spinge a prendere il posto a Flamini a centrocampo, Robinho sostituirà Ibra con Pato prima punta. Sampdoria: Cavasin dopo la Missione… compiuta di Chievo nella sua terza trasferta con la Doria tenta la Mission impossibile a S.Siro nell’anticipo della 34° giornata. I dubbi blucerchiati sono tutti in difesa: Gastaldello e Lucchini difficilmente recupereranno, bene non rischiarli e tenerli nella bambagia per la partita del giorno di Pasqua a Bari che non dovrà portare sorprese dentro l’Uovo. Zauri Volta Martinez la difesa della Samp contro il Diavolo , a centrocampo al posto dello squalificato Mannini dentro Dessena, in un centrocampo più muscolare e come diceva Brera: “Santo Catenaccio”; la speranza dei tifosi blucerchiati per il Miracolo a S.Siro occorrerebbe la vena di qualche campione. Gi altri di centrocampo i soliti con Palombo, Tissone, Poli e Ziegler. In attacco Maccarone e Pozzi, ma Milan Samp appare come la partita di Biabiany considerati gli spazi da sfruttare in contropiede. Dirige Celi di Bari. ( LINO MARMORATO)