VERSO GENOA LECCE
Genoa Lecce. Ballardini con un altro allenamento prepara la sfida contro il Lecce.
Il tecnico del Genoa è consapevole che nello scontro contro i salentini si possa intersecare il proprio destino, e questo potrebbe essere un ostacolo in più per gli uomini di De Canio, perché la squadra capitanata dalla vecchia guardia oltre voler trasbordare dalla parte sinistra della classifica per far felice il Presidente, vuole anche salvare la panchina dell’allenatore non a parole ma con i fatti.
Solo Veloso ai box e probabilmente anche Destro, anche se il giovane bomber si candida per andare in panchina.
Pochi problemi di formazione per Balla ,solo un ballottaggio per tre giocatori per una maglia: Rafinha, Konko, Antonelli, conferma per gli altri 10/11 che hanno giocato contro il Brescia.
Partita da giocare con 14 elementi : altro piccolo merito per il tecnico rossoblu a 5 giornate dalla fine del campionato, avere quasi tutta la rosa a disposizione e in buona forma fisica.
Lecce: sperano i salentini nella forte rivalità tra i tifosi rossoblu nei confronti non solo dei doriani ma anche dei baresi, ma temono soprattutto gli ottimi rapporti tra la tifoseria dei galletti e quella blucerchiata che potrebbe avere il loro peso nella sfida del S Nicola di Bari
Sulla formazione De Canio, che oggi arriverà a Genova, nascosta per tutta la settimana con allenamenti blindati, dopo il forfait di Ferrario in difesa potrebbe optare per una difesa a tre con Capitan Giacomazzi spostato da centrale di centrocampo a quello di difesa.
Un 3 5 2 mascherato tatticamente perché l’algerino Meshab spostato a centrocampo in fase difensiva andrebbe a dare una mano a Tomovic e compagnia in difesa.
De Canio spera contro il Grifone nella differenza di statura e di velocità di Di Michele e Jeda per mettere in crisi Dainelli e Khaladze. ( LINO MARMORATO)











