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21
Ott
2011

Vigilia di Juventus Genoa

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alt Malesani negli ultimi allenamenti ha sempre mischiato i giocatori sul terreno di giuoco. Avendo tutta la rosa a disposizione,escludendo Ze Eduardo, sembra intenzionato a prendersi tempo fino a domani mattina per comunicare la squadra che giocherà

contro la Juventus. Non andrà dietro i movimenti tattici di Conte allenatore della Juve che sembra nervoso per la vicenda Del Piero liquidato dalla Vecchia Signora a fine campionato, ma comunicato con largo anticipo. Conte e i suoi moduli non hanno guarito la Juventus dal “mal di gol” e considerato che a disposizione come attaccanti : Vucinic, Quagliarella, Del Piero, Matri,quelli utilizzati, Toni, Amauri e Jaquinta , contro il Grifo vorrebbe guarire da questa patologia ed è tentato da mandare in campo Vucinic e Matri, Del Piero solo per “amarcord” ma non dal primo minuto in ritardo di preparazione.

Difficile che giochi Krasic ai minimi termini ed Elia in ritardo di condizione , più facile il paraguaiano Estigarribia a destra e Pepe a sinistra: 4 3 4 il modulo. L’ultimo dubbio Buffon in porta per una botta alla spalla. Difficile che venga rischiato dopo i guai degli scorsi anni a schiena e spalle. Malesani avrà seguito con il IPad le ultime gare della Juventus e si sarà reso conto che vi è un solo mezzo per cercare di contrastarli: marcatura quasi ad uomo su Pirlo e Marchisio e tanta corsa, pressing , diagonali come auspicate da Mesto in conferenza stampa(integrale su Nostalgia.it). A stamattina i sicuri di scendere in campo allo Juventus Stadium, sotto inchiesta per ipotesi di reato di “crollo colposo” per utilizzo di una presunta fornitura di acciaio non conforme, , ma nella serata di ieri ha avuto l’agibilità dopo una riunione in Prefettura, sono: Frey, Dainelli, Antonelli(se Moretti giocherà) centrale, Veloso e Palacio per tutti gli altri la risposta al risveglio muscolare di domani mattina. Contro la Juventus , il Sistema di gioco del Genoa sarà relativo perché conteranno: impostazioni individuali, marcamenti, inserimenti, combinazioni di gioco. Un buon banco di prova per Malesani , ma anche per la sua band carica di qualità. Frey è convinto che contro le grandi squadre il Genoa non fallirà mai la prestazione ed ribadisce che nelle ultime partite contro avversari più abbordabili è mancata un po’ di attenzione.

Malesani rispetto alle altre partite avrà anche la carica di Preziosi , i calciatori da rispettare un impegno chiesto dal Joker ad inizio campionato : andare in Europa. Per la formazione rossoblu anti zebre aspettiamo le convocazioni e la conferenza stampa di Malesani. Arbitra Romeo di Verona. Juventus: Prova di maturità fallita dalla Juventus all’ultima di campionato pareggiando 0 a 0 in casa del Chievo. La Vecchia Signora non ha confermato i progressi messi in mostra prima della sosta contro il Milan ed ha fatto un passo indietro, nonostante la conferma della formazione che ha schiantato il Diavolo. La classifica, però gli sorride.

La Juventus è in vetta con 12 punti al pari con l’Udinese. Antonio Conte non ha toccato l’undici titolare che aveva annichilito il Diavolo rossonero (cosa mai fatta prima in stagione) contro i clivensi, un 4-5-1 nel quale non hanno trovato spazio Matri e Del Piero, costretti a partire dalla panchina. Krasic titolare un disastro , preferito a Giaccherini e schierato a destra con Pepe sulla corsia mancina. Chiellini confermato terzino sinistro. I clivensi hanno fatto la gara con una semplice mossa, pressare su ogni pallone, impedendo agli uomini di Conte di impostare a loro piacimento . Il più in difficoltà di tutti è stato Pirlo, che ha sofferto tremendamente il francobollo Sammarco, finto trequartista, e non è riuscito ad attivare le manovre della Juventus. Il 4-5-1 bianconero contro il Chievo ha confermato i dubbi che aveva già suscitato contro il Milan, quando la Juventus dominò ma faticò tremendamente a pungere in area.
La difesa per adesso è l’unico reparto registrato bene dal tecnico con , Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini a sinistra e soprattutto Barzagli centrale. Qualsiasi modulo schierato da Conte , vede la sua mano e la sua svolta, ma ha la grande pecca di non fare gol. Il modulo con Vidal a centrocampo dà solidità ,( palloni recuperati, ma tanti persi ), però fa soffrire di tanta solitudine Vucinic in avanti. Rispetto alla Vecchia Juve c’è tanta quantità e poca qualità intesa come primi attori e l’unico a fare sempre la differenza in attacco, quando entra, è il solito e adesso licenziato Del Piero. Pirlo, con Marchisio, l’attuale capocannoniere bianconero(un mediano –seconda punta) con le sue incursioni centrali, sono la qualità aggiunta, ma l’ex milanista basta marcarlo da vicino per non farlo incidere sul giuoco come ai tempi rossoneri.

Contro il Genoa Conte ad inizio settimana voleva tornare al 4 2 3 1 visto contro il Catania che non aveva convinto, dovuto alle scarse condizioni di vena di Krasic e l’infortunio di Giaccherini con i nuovi Elia ed Estigarribia ancora in rodaggio. Conte si ritrova senza ali per far volare il 4 2 4 , voleva affidare a Vucinic il ruolo di esterno offensivo rispolverando Matri prima punta. Mercoledi’ lo stop a Vidal per problemi muscolari , Giovedì il benservito a Del Piero da parte della proprietà, lo hanno fatto virare con un 4 2 4 alla ricerca del gol con Del Piero(Matri) e Vucinic in attacco. Con il dubbio e proponibile l’ultimo Krasic ? In rampo di lancio Estigarribia.La sostituzione di Buffon non dovrebbe essere un problema: Storari scalpita.( Lino Marmorato)