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26
Giu
2018

Pavimenti in legno per esterni: ottime soluzioni per l'arredamento

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L'arredamento di un giardino o di una terrazza può essere valorizzato in modo efficace ed elegante attraverso il ricorso ai pavimenti in legno per esterni, che sono sempre sinonimo di praticità e di buon gusto. Queste superfici si caratterizzano per doti differenti rispetto alle peculiarità tipiche dei parquet che vengono usati per gli ambienti indoor, proprio perché sono continuamente esposte alle più diverse condizioni meteo: non solo il ghiaccio e la pioggia, ma anche i raggi del sole possono provocare danni gravi nel tempo a materiali di scarsa qualità. Per non correre questo rischio, comunque, si può fare riferimento alle proposte di Aresdeck.it, che mettono a disposizione soluzioni in grado di assecondare ogni necessità.

Un pavimento in legno per esterni presenta, tra l'altro, uno spessore più elevato rispetto a quello di uno indoor, ma vanta anche delle scanalature che hanno lo scopo di favorire una aderenza migliore. Una particolare attenzione deve essere riservata all'allineamento tra i diversi listoni, a maggior ragione nel caso in cui il pavimento sia destinato a essere collocato nei pressi di una piscina: la posa deve garantire il miglior deflusso possibile dell'acqua, ed è per questo motivo che è necessario rispettare una pendenza ben precisa. 

Come scegliere i pavimenti per esterni

Sono due le principali categorie in cui possono essere classificati i pavimenti per esterni: la prima è quella delle mattonelle e delle piastrelle, che sono consigliate per i gazebi, per le terrazze e più in generale per le pavimentazioni regolari; la seconda, invece, è quella dei listoni, che invece sono raccomandati per i giardini e per le superfici irregolari, come per esempio un bordo piscina. Nella maggior parte dei casi i listoni sono alquanto lunghi, così da consentire di rivestire superfici anche ampie nel giro di breve tempo. Dopo la posa di una base di appoggio con i listelli, è possibile provvedere alla collocazione dei listoni. Ancora più facile è, invece, la posa in opera per le mattonelle, dal momento che esse devono semplicemente essere appoggiate al terreno una volta che sono state rimosse tutte le sconnessioni più consistenti.

Il legno di larice

Il legno di larice è uno dei materiali più adatti per la composizione dei pavimenti per esterni: vi si può ricorrere per tutte le superfici calpestabili e per il rivestimento delle terrazze, mentre non è consigliato per i bordo piscina in quanto la comparsa di nodi o gli innalzamenti di fibra che si potrebbero verificare rischiano di essere fonte di disagio. La colorazione naturale del larice è uno dei motivi principali per cui vale la pena di scegliere questo legno, che si fa apprezzare per la sua eleganza ma al contempo per lo stile caldo e rustico che assicura agli ambienti.

Il larice vanta ulteriori pregi: per esempio è disponibile a costi contenuti, e in più non presuppone una manutenzione troppo impegnativa o onerosa dal punto di vista economico. Una valida alternativa, comunque, può essere identificata nel legno di pino, che ha caratteristiche simili al larice ad eccezione della colorazione, che tende più al giallo e al verde. Anche in questo caso, comunque, si ha a che fare con una soluzione ideale per i pavimenti destinati alle superfici molto vaste, in grado di offrire un fascino evergreen che non svanisce con il trascorrere del tempo.

legni esotici, d'altro canto, vengono preferiti per le mattonelle e per le piastrelle: essendo molto resistenti, vengono usati per le terrazze e per i bordo piscina. In tal caso non solo vengono levigati, ma sono anche sottoposti a trattamenti ad hoc per risultare anti-scivolo. Ecco perché si può camminare sulle piastrelle in legno senza rischi, anche a piedi nudi.