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13
Feb
2008

CONTROLLI CONGIUNTI DELLE FORZE DELL'ORDINE CON L'IMPIEGO DEI CENTRI MOBILI DI REVISIONE

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Nell'ambito di un'attività di aggiornamento professionale del personale della Polizia Stradale e della Motorizzazione Civile, il Compartimento Polizia Stradale per la «Liguria» d'intesa con l'Ufficio Motorizzazione Civile di Genova nelle giornate del 5, 6 e 7 febbraio 2008 hanno organizzato delle sedute formative «comuni» per il proprio personale impegnato nell'attività di controllo su strada dei veicoli adibiti al trasporto di merci e di viaggiatori mediante l'impiego dei cosiddetti «CMR» (Centri Mobile di Revisione).

E' già da alcuni anni, infatti, che «pattuglie miste» della Polizia Stradale e della Motorizzazione Civile svolgono attività congiunta finalizzata al controllo dell'efficienza dei veicoli adibiti ad operazioni di trasporto ed alla regolarità amministrativa dei documenti che devono trovarsi a bordo dei mezzi stessi (in primo luogo il possesso del titolo autorizzativo all'autotrasporto quando si tratta di relazioni di traffico internazionali) per evitare così fenomeni di abusivismo e di concorrenza sleale sul mercato.

Gli incontri si sono tenuti a Genova presso la sede operativa della Motorizzazione Civile di Via Dino Col, dove il Dottor Paolo SANGIORGIO, Direttore dell’Ufficio controllo, statistiche e monitoraggi sull’autotrasporto di persone e cose del Ministero dei Trasporti, ha illustrato ai partecipanti non solo la normativa che disciplina il trasporto su strada di viaggiatori e merci (con particolare riguardo al settore dell'autotrasporto internazionale a volte non oggetto di accurati ed approfonditi controlli) ma ha anche mostrato ed analizzato tutte le numerose tipologie autorizzative che i vettori devono avere a bordo dei propri mezzi per essere esibite in occasione dei controlli stradali che si svolgono nel nostro Paese (licenze comunitarie, attestati di conducente, autorizzazioni CEMT rilasciate dalla Conferenza Europea dei Ministri dei Trasporti, autorizzazioni bilaterali a viaggio, ecc.).

Alla parte teorica è contestualmente seguita una parte applicativa in concomitanza con lo sbarco di alcune navi che provenienti dall'estero sono giunte nel Porto di Genova con a bordo veicoli commerciali.

Più precisamente, in collaborazione con la Capitaneria di Porto, nella serata del 5 febbraio e nell'intera giornata del 7 febbraio personale della Polizia Stradale (sotto la responsabilità del Capo Ufficio Verbali della Sezione di Genova Ispettore Capo Maurizio PIRAINO e del Vice Sovrintendente Massimiliano CELLA), della Motorizzazione Civile (alla presenza del Direttore Provinciale di Genova Ingegnere Giorgio CALLEGARI) e della stessa Capitaneria (sotto la guida del Maresciallo FOLLIERO), coordinati dallo stesso Dottor SANGIORGIO presente sul posto, hanno sottoposto a controllo una cinquantina di veicoli, di cui 35 adibiti al trasporto merci sono stati anche oggetto di verifiche tecniche mediante l'impiego dei due Centri Mobili di Revisione nella disponibilità dell’Ufficio Provinciale della Motorizzazione Civile di Genova (in larga parte mezzi immatricolati all'estero o impegnati nell'esecuzione di trasporti internazionali).

All’attività formativa ed a quella applicativa hanno preso parte anche funzionari della Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Genova (tra cui il Dirigente dell’Ufficio Contenzioso Dr.ssa Maria Pia GIACOBONE), Autorità Amministrativa competente all’irrogazione delle sanzioni in materia di autotrasporto abusivo (legge 6/6/1974, n. 298), nonché alla gestione degli eventuali ricorsi avverso le infrazioni alle norme del Codice della Strada.
 
In tolale sono state accertate 60 infrazioni, tra cui si segnalano:

n. 2 relative a veicoli che effettuavano attività di autotrasporto internazionale in assenza di idonea autorizzazione (art. 46 della legge 6/6/1974 n. 298 con fermo amministrativo del complesso veicolare per 3 mesi);
n. 3 relative a veicoli non in regola con l'obbligo di revisione annuale (art. 80 Codice della Strada con ritiro della carta di circolazione);
n. 2 relative a veicoli che pur avendo apportato modifiche alle caratteristiche costruttive non hanno aggiornato la carta di circolazione (art. 78 Codice della Strada anche in questo caso con ritiro del documento di circolazione);
n. 9 irregolarità riferite al non corretto uso del cronotachigrafo (art. 179 Codice della Strada con una patente ritirata), al superamento dei tempi di guida (art. 174 Codice della Strada) ed al superamento dei limiti di velocità (art. 142 Codice della Strada);

n. 29 irregolarità riferite ad inefficienza dei dispositivi di equipaggiamento dei veicoli, che hanno interessato, ad esempio,  gli organi di sterzo, di frenatura ed i pneumatici che sono risultati in alcuni casi usurati oltre il limite consentito (art. 79 Codice della Strada)
.
Numerose sono state anche le irregolarità riscontrate in materia di corretto rapporto di impiego tra autisti ed imprese di trasporto, che saranno oggetto di successive segnalazioni ai competenti Ispettorati del Lavoro per l'avvio di mirate verifiche ispettive presso le sedi delle aziende interessate.

Visto il successo dell'iniziativa, che ha unito una parte teorica con una successiva ed immediata parte operativa, l'esperienza genovese verrà estesa a tutto il territorio nazionale.