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09
Mag
2010

A PORTOVENERE SI PARLA DI LIBRI ,ELETTRONICA E BIBLIOTECHE

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Si intitola “Fine dei libri? Fine delle biblioteche?” l’accattivante  e ironico titolo dell’incontro che il 27 maggio alle ore 17 inaugurerà la rinnovata veste della Biblioteca Civica di Porto Venere.La Biblioteca Civica, con un ambiente reso maggiormente accogliente e con una nuova disposizione degli spazi voluta dall’Assessore alla Cultura di Porto Venere si propone di divenire luogo di incontri, dibattiti e attività culturali varie.
A spiegare perché quando sembra che tutto finisca dentro un dispositivo elettronico c’è ancora bisogno del libro, ci sarà Oliviero Ponte di Pino, giornalista, scrittore e autorevole voce dell’editoria nazionale. Direttore della Garzanti libri di Milano, Ponte di Pino è membro del CDA del gruppo Mauri & Spagnol (insieme con Gherardo Colombo), per il quale ha lanciato l’idea del concorso “Io scrittore” indirizzato a nuovi autori.

Di fine dei libri e di crisi dell’editoria si parla da sempre e una quindicina di anni fa, quando stava per esplodere la prima bolla di Internet, Ponte di Pino pubblicava profeticamente un mini-romanzo di fantascienza, “La breve storia della fine dei libri”.

Oggi, mentre tutti i media discutono di e-book e dell’accordo tra la Biblioteca Nazionale e Google per digitalizzare un milione di volumi, quel pamphlet è tornato in auge e alimenta accesi dibattiti in siti web e blog perché il tema appassiona sia gli internauti che i bibliofili.

“Parlare di libri e di biblioteche e della loro possibile fine, vuol dire parlare di mille altre cose -spiega Ponte di Pino-: della memoria e dell’identità individuali e collettive, dell’organizzazione e del controllo del sapere, dell’attendibilità delle informazioni, ovvero della loro verificabilità e falsificabilità, del modo migliore per incentivare la creatività, preservare la cultura e per tutelare (e remunerare) il talento”.

 Oliviero Ponte di Pino in oltre trent'anni di lavoro editoriale e di attività culturale, come scrittore e giornalista (su carta stampata, internet, radio e tv per la Rai), ha ideato e realizzato eventi e manifestazioni tra cui il Premio Letterario Subway e Le Buone Pratiche del Teatro. È stato per vent'anni critico teatrale del Manifesto e dal 2000 cura con Anna Maria Monteverdi il frequentatissimo sito di critica dello spettacolo  ateatro.it. Tra i suoi libri: Il nuovo teatro in Italia (1988), Enciclopedia pratica del comico (1995), Il quaderno del Vajont (con M.Paolini, 1999), Chi non legge questo libro è un imbecille (1999), I mestieri del libro (2008).

Giovedi 27 Maggio 2010 ore 17.00  Biblioteca Civica di Porto Venere