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09
Apr
2010

AL GALLIERA IL PRIMO LABORATORIO CHE ANALIZZA IL MOVIMENTO DEL CORPO UMANO

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Genova – Si è svolta questa mattina al Galliera l'inaugurazione del Laboratorio di Biomeccanica, diretto dal Dott. Claudio Mazzola, Responsabile della S.C. Ortopedia delle Articolazioni dell'Ente. L' innovativa struttura è dotata di un sofisticato sistema di rilevazione sensoriale optoelettronico digitale ad alta risoluzione (BTS SMART-D), che permette di acquisire qualunque tipo di movimento per effettuare valutazioni e diagnosi funzionali del cammino e della postura.

Il laboratorio è collocato al primo piano del Padiglione C in un ampio spazio all'interno del quale sono state installate 12 telecamere a infrarossi che rilevano il movimento dei marker applicati sul corpo del soggetto. Il sistema è fornito inoltre di due pedane per il monitoraggio delle forze espresse da camminata, corsa, salto.

“ Il sistema – spiega Claudio Mazzola, Direttore della S.C. Ortopedia delle Articolazioni- ci permette di effettuare indagini molto accurate sul movimento umano con lo scopo di individuare cause e conseguenze di eventuali alterazioni e/o anomalie presenti nel cammino e nella postura. Lo studio biomeccanico dei gesti motori è strategico per eseguire una valutazione pre chirurgica e in fase riabilitativa nei casi, per esempio, di protesi di anca e ginocchio, ricostruzioni legamentose, lesioni della spalla e della cavigli . Inoltre – conclude- grazie alla sofisticata dotazione siamo in grado di poter fornire un contributo tecnico al mondo sportivo per migliorare le performance degli atleti”.

Lo strumento di analisi del movimento permette dunque di ottenere: parametri temporali e spaziali del passo; variazioni angolari; forze di reazione al terreno; momenti e potenze articolari; segnali elettriomiografici; registrazioni video; monitorare l’andamento delle varie fasi della rieducazione; ridurre drasticamente nel lungo periodo le probabilità di infortuni sportivi; individuare e correggere per tempo eventuali carenze nella preparazione atletica. Tutto questo grazie ad un’analisi quantitativa e multifattoriale in cui avviene l’integrazione dei dati cinematici con le informazioni provenienti da dispositivi analogici quali piattaforme di forza, elettromiografi, treadmill , etc..


ANALISI BIOMECCANICHE

Analisi stabilometrica: Misura le oscillazioni posturali in posizione statica. Tramite appositi tests standardizzati e l'elaborzione informatica dei dati l'analisi stabilomentrica analizza la strategia utilizzata per mantenere la posizione, quantificando il contributo delle varie componenti del sistema posturale. In tal modo la stabilometria evidenzia eventuali problemi di equilibrio del soggetto (instabiltà posturale) dovuti a interferenze vestibolari, oculomotorie, esterocettive plantari e propriocettive.

Analisi Cinetica: L’analisi cinetica si effettua attraverso piattaforme di forza che misurano le forze esercitate da un soggetto durante l’esecuzione di gesti motori (postura statica e/o perturbata), in un sistema di riferimento fisso. Attraverso le piattaforme di forza si possono eseguire Analisi biomeccaniche del Cammino, dei Gesti sportivi, della Postura Ortostatica e della Postura Perturbata.

Analisi Podoscopica:  Viene effettuata una scansione della pianta dei piedi sotto carico, acquisendo e memorizzando l'immagine podalica in tempo reale. Tali dati (immagine e misurazioni della morfologia podalica) sono utili sia a livello diagnostico sia per l'eventuale costruzione di plantari.

Analisi Elettromiografica:Si basa sul prelievo di segnale emg attraverso elettrodi di superficie. Questo consente di ottenere informazioni sullo stato di attivazione muscolare funzionale al movimento; registra gli interventi muscolari definendone la sequenza, il momento dell'intervento, la durata ed entro certi limiti l'intensità senza nessuna invasività.

Analisi Cinematica:L’acquisizione dei dati viene effettuata tramite un sistema optoelettronico a raggi infrarossi e si basa sul riconoscimento e ricostruzione tridimensionale di marker posizionati su punti di repere anatomico. Ciò consente di avere informazioni riguardanti traiettorie di movimento, velocità, calcolo degli angoli articolari nel piano sagittale, trasversale e frontale.