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19
Gen
2010

AL GALLIERA L'OSPEDALE DIVENTA DIGITALE

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Genova – Sono quasi 2.000 i referti firmati digitalmente e archiviati in modalità sostitutiva ogni giorno dall'Ospedale Galliera con una produzione media annua di oltre 600.000 documenti clinici digitali. Dell'esperienza tutta genovese, che si pone l'obiettivo di evidenziare la strategicità degli strumenti informatici in tema di dematerializzazione della documentazione clinica, se ne parlerà domani, nell'ambito del convegno “G:OOD - Galliera: Ospedale Orientato al Digitale”, a partire dalle ore 9 (vedi programma).

L'evento - data la numerosa partecipazione - si svolgerà in contemporanea nel Salone Congressi (Via Volta 8 – primo piano) e, con collegamento in tempo reale, nell'Aula Magna dell'Ente (Corso Mentana 10).

“Si tratta di un percorso avviato pionieristicamente negli anni novanta – spiega Adriano Lagostena, Direttore Generale dell'Ente- che oggi ci permette non solo di gestire con un know how consolidato tutto il settore dell'informatizzazione, ma di fornire un contributo a livello nazionale sulla materia. Questo avanzato piano costituisce uno degli elementi determinanti nella pianificazione del nuovo Galliera organizzato per intensità di cura. Una componente, quella informatica, che ne completerà l'aspetto innovativo attraverso un sofisticato sistema di condivisione dei processi”.

Nell'ambito della giornata i singoli interventi saranno condotti direttamente dai clinici delle tre aree attive coinvolte nell'attività specialistica: medicina, chirurgia e urgenza. Gli specialisti evidenzieranno nel corso delle proprie testimonianze gli aspetti di ottimizzazione dei processi sanitari forniti dalle applicazioni.

“Nel biennio 2008-2009 - spiega Carlo Berutti Bergotto, Direttore dei Servizi Informatici e Telecomunicazioni del Galliera e responsabile scientifico del Convegno G:OOD - abbiamo gestito oltre 22 un milioni e mezzo di immagini in digitale, garantendo anche per queste il processo di archiviazione sostitutiva. La “dematerializzazione” della cartella clinica ha portato notevoli cambiamenti organizzativi e alla progressiva scomparsa della refertazione tradizionale con una serie di vantaggi irrinunciabili, tra questi una riduzione del rischio clinico e una più rapida fruibilità dell'informazione sanitaria a tutti i livelli con possibilità di estensione agli operatori sanitari presenti sul territorio, oltre a un diretto risparmio economico. Il progressivo incremento della gestione documentale informatizzata all'interno della struttura ha creato così i presupposti finalizzati alla riduzione di carta, pellicole, tracciati nel trattamento dei dati del paziente”.


Il progetto G:OOD possiede quindi anche un'anima “verde”. Con la sostituzione dei supporti tradizionali in favore del documento informatico si arriverà progressivamente alla scomparsa della carta. Secondo il CNIPA (Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione) nel 2009 in Italia sono state stampate negli uffici oltre 100 miliardi di pagine. Cinquanta miliardi di queste, che corrispondono a oltre un milione di alberi, sono state gettate dopo mezz'ora.