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25
Mag
2010

AL GALLIERA. UNA NUOVA FORMAZIONE PER NUOVE AZIENDE SANITARIE

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Genova – Domani, mercoledì 26 maggio, presso il Salone Congressi dell'ospedale Galliera, prende il via il primo nucleo di nove incontri formativi dedicati ai nuovi modelli gestionali e organizzativi delle strutture sanitarie. L'innovativa e articolata offerta formativa proposta dal Galliera è rivolta non solo a operatori di aziende sanitarie territoriali e ospedaliere, ma anche a liberi professionisti (avvocati, architetti, ingegneri) e ai relativi settori universitari di specifica competenza.

“Avviandosi concretamente – spiega Luciano Grasso, Direttore Amministrative del Galliera e Responsabile scientifico dell'evento – alla realizzazione del Nuovo Ospedale Galliera, l'Ente promuove un primo nucleo di nove corsi dedicato ai nuovi modelli organizzativi in management sanitario. La proposta formativa, di alto profilo tecnico e scientifico, prevede studi specifici sulle tematiche relative alla realizzazione di nuovi ospedali, alla gestione delle risorse umane e strumentali. L'offerta formativa – continua Grasso – si distingue sia per l'innovazione dei contenuti, affrontati nell'ambito delle singole sessioni: costi standard, tecnologia, risorse umane; sia per il carattere di esclusività dovuto alla diretta esperienza dell'Ente maturata nella progettazione strategica di tutte le funzioni amministrative, sanitarie e tecniche, impegnate nella realizzazione di una delle più importanti opere edilizie dei prossimi anni”.

L'evento viene inaugurato domani mercoledì 26 maggio (vedi programma www.galliera.it) dal corso “Il bilancio delle competenze per la definizione dei profili professionali richiesti dal nuovo modello organizzativo dell'ospedale: aspetti metodologici e applicativi”.

“Nello specifico, abbiamo avviato – dichiara Grasso - un percorso in grado di evidenziare, valutare e sviluppare le competenze del personale che sono alla base del raggiungimento dell'eccellenza aziendale. Per la prima volta in una realtà ospedaliera si analizza con questo strumento il “chi fa che cosa” in una nuova logica operativa e gestionale volta al superamento della posizione funzionale e a comprendere se, oltre alla specifica mansione connessa alla qualifica, l'operatore sia adeguato al compito affidatogli e le sue peculiarità' non possano essere al meglio orientate in un vasto e variegato panorama di competenze tra loro interconnesse”.