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02
Lug
2010

ALITALIA PREMIA CHI HA VIAGGIATO NEI GIORNI DELLA NUBE VULCANICA

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Fino a lunedì 5 luglio Alitalia offre sconti - del valore di 10 Euro per un volo nazionale o di 20 Euro per un volo internazionale - a chi ha volato, o avrebbe dovuto farlo, dal 15 aprile al 10 maggio, nei giorni della nube prodotta dal vulcano islandese.
 I buoni sconto  vengono offerti a tutti i passeggeri, non solo di Alitalia e di Air One ma di tutte le compagnie aeree, che ne facciano richiesta allegando copia della ricevuta del biglietto aereo o della carta d’imbarco del volo e indicando il proprio codice del programma MilleMiglia.
 
Chi non fosse iscritto al programma Mille Miglia può farlo prima di effettuare la richiesta che va mandata all’indirizzo e-mail assistenza@alitalia.it, indicando se si è interessati al buono sconto per il volo nazionale o a quello per il volo internazionale. Il codice che consentirà di ottenere lo sconto desiderato verrà inviato da Alitalia via mail, insieme alla istruzioni per il suo utilizzo. Tutte le informazioni sono disponibili su www.alitalia.it.
 
Lanciata nei giorni scorsi, l’iniziativa ha già raccolto oltre 1.300 adesioni, il 20% delle quali provenienti da clienti di altre compagnie aeree.
 
L’iniziativa è valida per acquistare un biglietto Alitalia entro 15 giorni dal ricevimento del buono sconto, per volare dal 1° ottobre al 19 dicembre 2010 (ultima data di rientro).
 
Andrea Stolfa, Direttore Marketing, Revenue Management e Network di Alitalia ha dichiarato: “Nei giorni di chiusura degli spazi aerei a causa della nube vulcanica, le persone di Alitalia si sono impegnate al massimo per far partire quanti più voli possibile, per assistere i passeggeri costretti a terra e per potenziare i servizi di informazione ai viaggiatori. Abbiamo ricevuto molti apprezzamenti per gli sforzi compiuti in quei giorni, ma oggi, con questi buoni sconto, desideriamo offrire un ulteriore gesto di attenzione non solo ai clienti di Alitalia e di Air One ma anche ai passeggeri di tutte le compagnie aeree che dovevano viaggiare in quei giorni e in alcuni casi non sono riusciti a farlo”.