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23
Set
2010

CINGHIALI: LA PROVINCIA PREPARA IL REGOLAMENTO PER VENDERNE LA CARNE

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Genova,  Le sue disposizioni permetteranno di vendere la carne dei cinghiali abbattuti dai cacciatori in modo sicuro e controllato anche dal punto di vista sanitario e nel pieno rispetto delle norme europee sulla tracciabilità, il trattamento e la commercializzazione della selvaggina. E' il regolamento, in primo in questa materia sul t


erritorio, che la Provincia di Genova sta preparando insieme a Regione (assessorati alla sanità e all'ambiente) Asl 3 e 4, associazioni venatorie, ai due Ambiti territoriali di caccia, alla Polizia
Provinciale e alle organizzazioni agricole con un tavolo tecnico coordinato dall'assessore Piero Fossati. " Il nuovo regolamento su cui lavorano insieme enti, istituzioni e organismi di categoria - spiega -
disciplinerà tutta la filiera del cinghiale, dalle modalità e tempi di trattamento e trasporto del capo dopo l'abbattimento, ai controlli veterinari sull'eventuale presenza nelle carni di parassiti, come la
trichinella, o di possibili patologie per la sicurezza della salute e alimentare, da effettuarsi in un centro di lavorazione, per esempio un macello attrezzato anche per questi ungulati, prima della commercializzazione." Secondo il regolamento comunitario CE 853/2004 (che esclude l'autoconsumo dei cacciatori) infatti, le carni della grossa selvaggina, come appunto i cinghiali cacciati possono essere
immesse sul mercato solo se i capi abbattuti vengono trasportati e correttamente trattati in un centro di lavorazione riconosciuto.