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09
Mar
2010

CONCORSO INTERNAZIONALE GIORNALISTI DEL MEDITERRANEO

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BARI - Alto riconoscimento della Presidenza della Repubblica. Come già accaduto nella precedente edizione, anche quest’anno il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha riconosciuto l’alto valore internazionale del Concorso Internazionale “Giornalisti del Mediterraneo”, inviando una medaglia di bronzo da assegnare ad uno dei partecipanti quale “menzione speciale”. E’ ancora possibile inviare gli elaborati per partecipare al Concorso, i termini per la presentazione scadono il 12 aprile 2010. L'iscrizione al concorso è gratuita e al vincitore di ogni sezione sarà assegnato un premio in denaro di €1000, mentre al vincitore assoluto sarà assegnato un premio di € 2000. Il concorso si articolerà in quattro sezioni: Missioni di Pace dell'Italia all'Estero (stampa e video); Solidarietà, Soccorso e Impegno Civile (video); Immigrazione, Integrazione e Accoglienza (video); Giovani Talenti e Web. E' possibile scaricare il bando dal sito www.terradelmediterraneo.it e ricevere informazioni chiamando il numero 346.82.62.198.

L’evento gode del patrocinio della Presidenza del Coniglio dei Ministri, Presidenza del Parlamento Europeo, Presidenza del Parlamento del Mediterraneo, del Ministero delle Politiche Europee, delle Ambasciate di Svezia, Turchia, Polonia, Spagna, Portogallo, Ungheria, Svezia e Cipro,  dell’Università Aldo Moro di Bari, dell’Università Luiss di Milano,  dell’Università degli Studi di Sassari, dell’Università del Salento,  della Rai-Segretariato Sociale,  nonché, di Centri Culturali e Istituzioni regionali, nazionali e internazionali.

 Nell’ambito della manifestazione, riceveranno il Premio “Caravella del Mediterraneo” i giornalisti Toni Capuozzo, inviato di guerra e vice direttore del TG5; Domenico Nunnari, vice direttore del TGR; Antonio Fatiguso dell’Ansa di Tokyo; Gina Di Meo, inviata di guerra freelance; Arcangelo Moro, fondatore e primo direttore in Kosovo, durante la missione Joint Guardian, di Radio West  la prima emittente radiofonica nella storia delle Forze Armate Italiane; Oscar Iarussi, giornalista cinematografico; Leyla Tavsanoglu, capo redattore centrale del quotidiano turco Cumhuriyet, e l’Ambasciatore Onofrio Solari Bozzi che, ritirerà il Premio alla Memoria si suo padre “Giuseppe Solari Bozzi”, giornalista del Giornale d’Italia.