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21
Mar
2010

DIRETTIVA BOLKESTEIN, GRAVI PROBLEMI PER L'AMBULANTATO

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In data 29 ottobre 2009 ANVA-Confesercenti ha presentato le proprie osservazioni al al Dipartimento delle Politiche Comunitarie della Presidenza del Consiglio e successivamente alla X Commissione del Senato: < siamo fortemente contrari all’ingresso delle società di capitali nei nostri mercati e fiere, perché si rischia di snaturarli completamente, tutto il patrimonio di relazioni umane e di tradizioni andrebbe infatti irrimediabilmente perduto, senza considerare il fatto che dietro lo schermo societario potrebbero nascondersi soggetti che nulla hanno a che fare con gli operatori mercatali e fieristi – dice Paolo Barbieri, presidente ANVA-Confesercenti della Provincia di Genova – ma soprattutto ci preoccupano alcune interpretazioni della direttiva che metterebbero in discussione i decennali e le graduatorie di anzianità. Azzerarli significherebbe mettere in discussione l’intero sistema delle aree pubbliche italiane, è in gioco il futuro stesso di migliaia di imprese >.

< Ieri – prosegue Barbieri – il Consiglio dei Ministri ha licenziato il decreto legislativo di recepimento e anche se il testo non è ancora a nostra disposizione, pare che sia stato dato effettivamente il via libera all’ingresso delle società di capitali, mentre per quanto riguarda le concessioni vengono invece mantenuti i decennali e la possibilità di loro rinnovo, con attribuzione alle Regioni della potestà di stabilire i criteri sulla base dei quali procedere appunto a detto rinnovo.

La preoccupazione della categoria è estrema, se queste sono le effettive decisioni prese a Roma, vogliamo un impegno immediato dalla Regione Liguria – e in tal senso facciamo appello ai candidati Presidenti ed ai futuri consiglieri – affinché il criterio dell’anzianità di presenza maturata su mercati e fieri rimanga il cardine del sistema.

E’ altrettanto evidente che non possiamo escludere la necessità di dover mobilitare la categoria a livello nazionale, anche perché - se le regioni adottassero criteri diversi per il rinnovo delle concessioni - sarebbe comunque il caos, inoltre va arginato l’ingresso di srl e spa sui mercati.

 Nei prossimi giorni vogliamo incontrare i parlamentari liguri per avere garanzie che faranno tutto il possibile per la salvaguardia della categoria e delle migliaia di imprese che operano su area pubblica anche in Liguria >.