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28
Mag
2010

ECCO PERCHE' HALLOWEEN GOTHIC NON SI TERRA' PIU' A TRIORA

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 Andrea Scibilia, presidente dell’Associazione Culturale Autunnonero e direttore artistico della Halloween Gothic Fest, replica alle dichiarazioni del sindaco di Triora apparse su La Stampa.
“Non è mia abitudine alimentare polemiche, ma recentemente mi sono visto tirare in ballo in un articolo apparso su La Stampa e, per correttezza nei confronti di chi lavora al Festival Autunnonero e di tutti i soggetti che ne sono stati coinvolti in questi anni, mi trovo in dovere di intervenire per mettere fine alle calunnie di cui siamo stati oggetto e per chiarire le ragioni che ci hanno spinto a mettere fine ai rapporti con l'attuale amministrazione di Triora.
 
Dietro il grande successo di Autunnonero e della Halloween Gothic Fest 2009 c’è stato un notevole investimento economico. E con l’aumentare dell’investimento, rispetto agli anni precedenti, sono aumentati anche i fattori di rischio in un'organizzazione di fatto molto complessa. Con il 2010 si è resa quindi per noi indispensabile la necessità di vedere garantiti alcuni presupposti fondamentali per la realizzazione della manifestazione.
 
Quelli che il sindaco chiama "impegni impossibili" non erano altro che i consueti servizi da noi richiesti ogni anno: l'allaccio dell'ENEL per il concerto, la gestione di sicurezza e viabilità, transenne, etc. Richieste che possono facilmente essere verificabili nella nostra vasta produzione documentaria depositata e protocollata in Comune a Triora. La necessità di avere una delibera formale relativa ad accordi contrattuali rappresenta la normalità e non certamente un'eccezione. Serve a tutelare entrambe le parti e più è alto il valore dell'oggetto degli accordi, più è importante la "firma". E di questo si è trattato. Di una firma. O di un “impegno formale”, se vogliamo chiamare le cose con il loro nome.
 
Una formalizzazione dei rapporti si è resa indispensabile anche dopo l'inadeguatezza manifestata dall'attuale amministrazione in occasione della Halloween Gothic Fest 2009. Un'inadeguatezza - si pensi alla gestione del traffico - che l'anno scorso è stata sotto gli occhi di tutti e che ha danneggiato non poco la nostra immagine.
La gestione amatoriale della viabilità e l'incapacità di garantire persino la corrente elettrica la sera del concerto sono stati solo alcuni dei motivi che hanno reso la nostra richiesta non solo un obbligo, ma un vero e proprio sine qua non per l'organizzazione dell'evento.
 
Il discorso dell'intento di 5.000 euro è vero. Ma il sindaco ha scordato di menzionare la mia proposta di renderlo un contributo "collettivo" che vedesse una parte da Triora ed una dalle altre amministrazioni della Valle Argentina che l'anno scorso hanno goduto anch'esse dell’incredibile bagno di folla della serata. Era una proposta fatta in considerazione delle problematiche economiche del Comune, ma il sindaco la mise arbitrariamente da parte in breve tempo.
 
In questo discorso economico, si inseriva anche la nostra richiesta di autorizzazione per rendere l'ingresso alla Halloween Gothic Fest, e dunque al centro storico di Triora, a pagamento. Una decisione appoggiata con forza dal sindaco, in quanto considerata anche da lui l'unico mezzo per mantenere in vita la manifestazione in un periodo di forti tagli al turismo e alle manifestazioni.
 
Tralasciando tutte le possibili considerazioni del caso, quella che a mio avviso rappresenta il vero centro della vicenda è tuttavia la riunione da me avuta con la giunta triorese in quel di Taggia il 29 marzo scorso.
 
Un incontro fondamentale, nel quale tutte le nostre richieste sono state ampiamente discusse e, soprattutto, approvate all'unanimità. Sembrò un grande successo, ma quando il documento prodotto da tale incontro passò ad approvazione e delibera, calò il silenzio dell’amministrazione.
 
Dopo innumerevoli tentativi di ottenere spiegazioni, costantemente frustrati dalle risposte vaghe del sindaco, finalmente arrivò il documento tanto agognato. Peccato però che non fosse quello concordato. Si trattava di poche righe in cui da un lato si confermava l’intento di 5000 euro, ma dall’altro si rimandava la delibera delle nostre richieste ad altri non ben precisati incontri futuri. Un gesto inutile e provocatorio quello dell’amministrazione di Triora, considerato che il contributo aveva valore, come da noi più volte sottolineato, solo in funzione dell'approvazione dei presupposti fondamentali per l’organizzazione della Halloween Gothic Fest.
 
Ricordo ancora la mia ultima conversazione con il sindaco. Gli feci notare l'assurdità del documento appena ricevuto. Gli dissi che, giunti a quel punto, a noi non interessava alcuna formalizzazione di un contributo economico, ma solo la garanzia dei presupposti organizzativi per noi indispensabili ad andare avanti. Lui mi rispose che quel documento era il massimo che potevamo aspettarci e mi disse, testualmente, "o così o niente". A questa telefonata seguirono vari miei tentativi di ottenere una risposta sull'improvviso cambiamento di rotta. Ma il sindaco decise di tenere ancora una volta la linea del silenzio.
 
Chiunque sia dunque interessato alla questione Autunnonero-Triora, chiunque voglia entrare nella querelle con altro fango o calunnie, è bene che tenga in considerazione che, ad oggi, noi non sappiamo ancora le ragioni che hanno portato alla rottura e perché questa amministrazione si sia rifiutata di mettere la firma su un documento concordato da entrambe le parti. Nessuno ci ha mai dato spiegazioni e, ci tengo a sottolinearlo, Autunnonero ha lasciato Triora nel silenzio della sua amministrazione. La Halloween Gothic Fest è stata annullata per un termine di tempo da noi imposto e scaduto senza una risposta. Uno strano modo di dare importanza al turismo e alla valorizzazione del territorio.
 
Non mi sembra il caso di commentare quanto dice il sindaco a proposito del nostro farci "lustro del nome di Triora" e alle nostre ipotetiche richieste esose. Mi permetto solo di ricordare il lustro che Noi abbiamo portato a Triora, grazie anche all’impegno e alla straordinaria disponibilità dei commercianti di Triora, di alcuni suoi assessori e del pubblico che numerosissimo ha preso parte all'evento in questi anni. Per quanto riguarda la parte economica, l'amministrazione di Triora dovrebbe sapere che i costi della manifestazione dell'anno scorso sono stati coperti circa al 78% dalla nostra Associazione (e dai suoi partner), al 16% dai commercianti di Triora e aree limitrofe e solo per il 6% dal Comune. Come dire che il Comune ha investito 6 e ha ottenuto 100. Mi sembra uno strano modo, per noi, di essere esosi e farsi lustro degli altri.
 
Non so quale interesse possa avere il sindaco di Triora circa le sorti della Halloween Gothic Fest dopo l'annullamento a Triora, confermo tuttavia che l'edizione 2010 si svolgerà a Dolceacqua, dove abbiamo siglato un contratto – lo stesso contratto – senza nessun problema. Annunceremo tutte le novità sull’edizione 2010 della Halloween Gothic Fest a Dolceacqua a breve.

Vista, infine, l'improbabile incursione del sindaco nel nostro portafogli, mi limito a dire che i fondi verranno cercati a Dolceacqua con le medesime modalità in uso a Triora, quindi non ci sarà una manifestazione a "costo zero" per nessuno. Che il sindaco pensi, piuttosto, a spiegare ai suoi concittadini le vere ragioni per cui il Comune di Triora si è privato di una manifestazione così importante per il contesto turistico e socio-economico dell'intera Valle Argentina.”

 ° Andrea Scibilia Presidente dell’Associazione Culturale Autunnonero Direttore Artistico della Halloween Gothic Fest