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15
Gen
2010

FAIALLO: RAFFICHE A 80 KM ALL'ORA E "CAVALLONI" DI NEVE ALTI 5 METRI FORMATI DAL VENTO

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Genova. Cumuli altissimi di neve, veri "cavalloni" bianchi, instabili perché formati dalle raffiche di vento - oggi a quasi ottanta chilometri all'ora - e alti più di cinque metri. E' lo scenario della provinciale 73 del Faiallo, con una visibilità di venti metri scarsi, trovato questa mattina dall'assessore alla viabilità Piero Fossati e dal Corpo Forestale che hanno svolto un sopralluogo congiunto sul posto, dove dalle prime ore di luce erano in azione una turbina e una grossa pala spazzaneve della Provincia per completare gli interventi di sgombero e liberare la carreggiata. La tormenta di vento gelido, la scarsa visibilità, i continui e forti rischi per gli operatori in mezzo a due muri di neve, hanno costretto a sospendere gli interventi a mezzogiorno. "L'impegno dei nostri uomini è massimo, ma non si poteva continuare in queste condizioni impressionanti - dice Piero Fossati - con l'anemometro della Forestale che ha registrato una velocità del  vento tra i 75 e i 78 chilometri all'ora e micidiali raffiche trasversali che rendono pericolanti i cavalloni di neve accumulati ai lati della strada, in particolare dal bivio per il forte Geremia all'ottavo chilometro. Proseguiremo gli interventi per riaprire il tratto chiuso, peraltro senza alcuna abitazione, appena le condizioni di sicurezza lo consentiranno." Subito respinte con forza le polemiche arrivate dal comune savonese di Urbe che, con un telegramma firmato dal sindaco Maria Caterina Ramorino al Prefetto, accusa la Provincia di Genova di causare disservizi al suo territorio con la chiusura del Faiallo. Non si è fatta attendere la fermissima risposta del presidente Alessandro Repetto inviata, sempre con telegramma, al sindaco di Urbe e ai Prefetti di Genova e di Savona: "Rifiuto categoricamente - vi si
legge - l'accusa di disservizio. Da sopralluogo effettuato insieme al Corpo Forestale in data odierna  non sussistono, al momento, le condizioni di sicurezza necessarie allo sgombero sollecitato, condizioni imprescindibili per garantire sia gli addetti ai lavori sia gli automobilisti stessi.