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27
Set
2010

INNOVAZIONE. DAL DIRE AL FARE IN LIGURIA NON C'

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Genova.  Promuovere  la responsabilità sociale di tutti i datori di lavoro, sia pubblici che privati, quale strumento per migliorare la qualità del lavoro, consolidare e potenziare le competenze professionali, diffondere le conoscenze, migliorare la competitività del sistema produttivo, lo sviluppo economico sostenibile e la coesione sociale.



Questo il senso della partecipazione della regione Liguria, delle aziende degli altri enti locali, fra cui la provincia di Genova, alla salone "Dal dire al fare" che si svolge da domani al 30 settembre all'università Bocconi di Milano.
Regione e gli altri partner hanno scelto come tema: In liguria PA e Imprese insieme per un "fare
"responsabile, che vede appunto la paertecipazione soprattutto come territorio, con la presenza di alcuni dei soggetti, pubblici e privati, che stanno collaborando a definire il sistema della responsabilità
sociale in Liguria e che con la loro presenza potranno dare voce alle diverse iniziative che in regione si sono e si stanno realizzando, sempre nell'ottica di una convergenza e di una partenership tra il
privato ed il pubblico.
Le prassi socialmente responsabili adottate dalla provincia di Genova riguardano alcune particolari categorie di stakeholder, soprattutto le fasce più deboli.
Ad esempio, nel bilancio sociale sono evidenziate le politiche di genere nel più ampio programma
di allineamento e integrazione degli strumenti di programmazione, controllo, valutazione e rendicontazione in un'ottica di accountability e responsabilità sociale.
Inoltre la versione accessibile per ipovedenti e non vedenti del bilancio sociale, è stata condivisa con
l'Unione italiana ciechi. 
Anche la prima scuola di formazione portuale, che nascerà in Italia per iniziativa della provincia di
Genova, vuole promuovere una nuova cultura della formazione. Con particolare riguardo al tema della sicurezza e l'obiettivo di certificare posizioni lavorative, mansioni e competenze.