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30
Ago
2009

LA GIOVINE ITALIA ATTACCA LA PRESENTAZIONE A VENEZIA DI VIDEOCRACY

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Luciano Silighini Garagnani, presidente della GIOVINE ITALIA-PDL , è il primo esponente politico che si schiera apertamente contro il film VIDEOCRACY diretto da Erik Gandini e distribuito dalla Fandango di Domenico Procacci."Non parlo solo da politico ma da operatore del mondo dello spettacolo. Il mondo della televisione che emerge dal film di Gandini è totalmente falsato. Situazioni marginali vengono gonfiate e fanno apparire chiunque lavori nella tv alla stregua di prostitute o sfruttatori. Lo show business è ricolmo di personaggi che fanno ricatti sessuali o di fanciulle che sono pronte a vendersi, lo riconosco, ma sono episodi minoritari. La tv è piena di persone serie che da dietro le quinte giorno dopo giorno organizzano produzioni, scrivono testi, visionano centinaia di persone per trovare il volto giusto per questo o quel progetto e sia Procacci che Gandini dovrebbero saperlo. Ci sono giovani ragazzi che fanno ore e ore di recitazione, di ballo, per preparsi ad un provino importante. L'Italia sforna talenti amati e apprezzati all'estero ed è troppo facile mostrare che basta spogliarsi o fare altro per andare in tv, anche perchè se fosse così non basterebbero mille canali per assecondare chi è pronto a farlo. Viene dipinto un mondo che offende la maggioranza di persone che ne fanno parte e che lavorano seriamente. Sul piano politico nulla da dire di nuovo..siamo davanti all'ennesimo film che attacca gratuitamente il capo del Governo del nostro Paese. Questa volta sembra che il finanziamento pubblico non ci sia stato ma devo ancora informarmi su questo, altrimenti Videocracy si andrebbe ad aggiungere a tutti i film di sinistra che l'industria cinematografica italiana sforna coi soldi pubblici. Ricordo i numerosi flop che la gestione del Ministro Melandri ha finanziato, prodotti però da compagni d'ideologia..e ricordo che la stessa Melandri aveva rifiutato i soldi pubblici ad un capolavoro come "L'ultimo bacio".. Credo che sia l'ora di smetterla e spero che il Ministro Bondi analizzi attentamente i progetti da finanziare, anche perchè è sparito il "prestito" lasciando spazio alla "donazione"; infatti lo Stato "regala" soldi alle produzioni reputate di "interesse culturale" e visto che sono soldi pubblici è meglio valutare attentamente."
Silighini chiude parlando della mostra del cinema di Venezia: "Seppur fuori concorso, trovo deplorevole che un film del genere sia presentato in Laguna. Sarebbe come trasmettere uno spot contro il nostro paese, quando invece eventi come il Festival di Venezia, dovrebbero mostrare quanto sia stupendo il nostro amato Paese che non è certo quello che mostra Gandini. Gli italiani non sono dei lobotomizzati come lui mostra, ma sono un popolo grandioso"