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01
Lug
2010

LA GIOVINE ITALIA CONTROALI' HASSOUN. SILIGHINI: IL VESCOVO NON BENEDICA UN'IMMAGINE BLASFEMA

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“Apprendo con sgomento ed incredulità le notizie pervenute dall’organizzazione del Palio di Siena. Attendo un dura presa di posizione da parte di monsignor Buoncristiani, Vescovo di Siena, e da parte della Congregazione della Fede in quanto è inconcepibile che la Santa Vergine venga rappresentata con una corona recante simboli  islamici come la mezzaluna e San Giorgio con il capo coperto da una Kefiah araba.”

Luciano Silighini Garagnani, leader nazionale della Giovine Italia interviene duramente contro la decisione di affidare al pittore arabo Alì Hassoun, l’incarico di dipingere il tradizionale drappellone del Palio di Siena.

“La gravità è enorme ed è grave anche che si faccia passare inosservata questa notizia. Il drappello dovrà entrare nella Chiesa di Santa Maria in Provenzano per la consueta benedizione e come si può benedire un’immagine blasfema? Qui con la convinzione di dover essere tolleranti e amici di tutti, si sta vendendo la nostra cultura, la nostra tradizione e la nostra religione. Ogni Cristiano ovviamente non deve andare a far guerra o ammazzare gli infedeli, ma ciò non toglie che noi per puro spirito dottrinale seguendo il messaggio di Cristo, siamo tenuti ad evangelizzare e convincere gli altri che il Cristianesimo sia la vera e unica religione. Mischiando le nostre immagini alle loro cosa si pensa di ottenere? Una religione bastarda, che diventa simile ai disegni delle magliette dei calciatori metà di un colore e metà dell’altro; ma qui non si sta parlando di tifo violento e pace negli stadi, qui si parla di sacralità e la Vergine per i Cristiani è la madre di Dio e per noi Dio si chiama Gesù Cristo. Basta imbastardirci e correre dietro alla convivenza, vendendo la nostra tradizione!!!”

Luciano Silighini Garagnani chiama a raccolta i suoi.

“Interveniamo tutti a Siena durante il Palio e lottiamo per riconsegnare questa tradizione al popolo senese e alla cultura italiana, cristiana e cattolica. Invito tutti i cittadini a presentarsi in piazza con i loro dipinti, fossero anche semplici acquarelli disegnati sul cartone, raffiguranti l’immagine Sacra della nostra Signora Maria e consegnamoli  tutti davanti all’altare di Santa Maria in Provenzano, in modo che la Vergine preghi e intervenga contro questo ignobile scempio.”
Silighini conclude con un’affermazione che è quasi un triste presagio

“L’Europa ha pochi anni di vita se continuiamo su questa strada. Cinesi, indiani e africani si moltiplicano come locuste e se noi di riflesso ci mettiamo a cancellare  le nostre radici, in 10 anni saremo spazzati via come popolo europeo ed occidentale.”