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09
Gen
2010

LEZIONI DI STORIA ñ ANDREA PACINI RACCONTA " LA CONGIURA DEI FIESCHI"

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GENOVA.Lunedì 11 gennaio alle ore 21 nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale il quarto appuntamento: introdotto da Laura Sicignano, regista e direttrice del Teatro Cargo, Arturo Pacini, docente di Storia moderna presso l’Università degli studi di Pisa, racconterà “La congiura Fieschi” del 1547.
Come nessun altro episodio della vicenda di Genova nell’età moderna, il tradimento e la tragica fine del conte Gian Luigi Fieschi hanno attratto l’attenzione non solo degli storici, ma dei letterati, dei polemisti, degli uomini di cultura in genere. Nel corso dei secoli, la congiura è divenuta oggetto di narrazioni storiche, di testi teatrali e letterari, e nell’Ottocento di interessanti edizioni di documenti. Oltre che all’importanza dell’evento nell’Italia del Cinquecento, la fortuna è legata al fatto che la congiura ha i ‘tempi del dramma’; gli ‘ingredienti’ e i protagonisti sono quelli classici di una tragedia rinascimentale, adatti a stimolare la fantasia popolare e a solleticare poi la sensibilità romantica. Ma la congiura Fieschi può essere anche un’utile cartina al tornasole per interpretare le linee fondamentali dell’evoluzione politica, economica e sociale della città in un secolo di straordinari cambiamenti. Come in tutte le fasi di rapida e intensa evoluzione, per gli attori in campo le trasformazioni comportano lenti adattamenti ma anche rovinose sconfitte e sfolgoranti vittorie: Genova ne emerge come una delle poche città italiane capaci di conservare le proprie istituzioni repubblicane e come una potenza mondiale in campo finanziario.

 L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. L’allestimento di un megaschermo al plasma consentirà al pubblico di assistere all’incontro anche dall’adiacente Salone del Minor Consiglio.