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12
Apr
2010

PARTE DOMANI IL PROGETTO PER LA CURA DELLA MANO

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Un corso di formazione per terapisti e un progetto interaziendale mirato alla creazione di
processi e conoscenze condivisi nell’ambito della riabilitazione della mano: queste, in sintesi, le
strategie messe in atto dalla Struttura Complessa Terapia Fisica e Riabilitazione di ASL3 per migliorare nettamente l’iter diagnostico, terapeutico e riabilitativo di tutte le persone affette da patologie acute e traumatiche che coinvolgono questo arto.
Il corso, della durata complessiva di cinque giorni, è stato organizzato dal Servizio riabilitativo
territoriale di Fiumara, diretto dal dottor Piero Serpero, avrà inizio domani 13 aprile e vedrà la
partecipazione di numerosi esperti di fama nazionale, primo fra tutti il Professor Igor Rossello, direttore del Centro Regionale di Chirurgia della Mano presso l’Ospedale San Paolo di Savona e presidenteM della Società Italiana di Chirurgia della mano.

L’evento, nell’illustrare ai partecipanti le nozioni essenziali sulle tecniche chirurgiche e ortopediche
in uso, è finalizzato alla formazione teorica e pratica del personale in servizio in altri
ambulatori di riabilitazione interni all’azienda, al fine di trasmettere una competenza di base che
consenta in diverse zone dell’area genovese una presa in carico più specializzata e modulata sulle
esigenze reali del paziente, attuata secondo protocolli ben definiti e codificati.
Il corso si pone come momento di avvio del più complesso percorso del progetto interaziendale
“Mano”, elaborato dal Servizio di Riabilitazione territoriale di Fiumara in collaborazione
con altre strutture di ASL3 Genovese e dell’Ente Ospedaliero Ospedali Galliera, e successivamente
accolto anche dal Centro di Chirurgia della mano di Savona.
Il progetto, che prevede la costituzione di un team multispecialistico interaziendale, mira
all’individuazione e alla creazione di un circuito, per ora limitato alle province di Genova e Savona,
ma destinato ad essere diffuso a livello regionale, basato sul principio dell’hub and spoke (il
mozzo e il raggio della ruota), che permette di assicurare le risposte adeguate al livello di maggiore
o minore complessità della patologia della mano. Tale modello operativo, collegando in rete
i centri di alta specialità (Hub) a cui gli ospedali del territorio (Spoke) inviano pazienti che hanno
bisogno di professionalità e tecnologie di alta specializzazione, è in grado di assicurare ai cittadini
una presa in carico globale ed interventi diagnostici e terapeutici appropriati.
Il progetto “Mano”, oltre a prevedere la cura integrata delle patologie ordinarie ed urgenti
della mano tramite la costituzione e la messa in rete di centri di riferimento istituiti presso gli ospedali
Antero Micone di Sestri Ponente, San Carlo di Voltri e Galliera per le attività ortopediche e
presso l’ambulatorio di Riabilitazione della Fiumara per la rieducazione funzionale, si caratterizza
anche per il coinvolgimento in rete di specialisti di riferimento di altre discipline (neurologia, neurochirurgia, radiologia), per eventuali consulenze o approfondimenti diagnostici e terapeutici.
Producendo sensibili miglioramenti in termini di riduzione di liste di attesa, fughe extraregione
e tempi di riabilitazione, offrendo maggiori benefici funzionali e consentendo un precoce ritorno
all’attività lavorativa, il progetto persegue l’importante obiettivo del miglioramento qualitativo
dell’offerta di servizi ai cittadini, a parità di costi.