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28
Gen
2010

PROVINCIA: IL CONSIGLIO CHIEDE UN FONDO PER FAMIGLIE CON DISOCCUPATI O CASSINTEGRATI

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Genova. Un fondo contro la crisi, a favore delle famiglie in difficoltà per licenziamenti e cassintegrazione. Lo chiede il Consiglio Provinciale di Genova che ha approvato con il voto favorevole di tutta la maggioranza, dell'Udc e della Lega Nord, con astensioni del Pdl e della Lista Biasotti, una mozione presentata dal capogruppo Udc Alfondo Gioia, nel testo emendato dai capigruppo Pd, Gabriele Gronda e Prc, Alessandro Benzi. Il documento, votato al termine del dibattito concluso dal  presidente Alessandro Repetto e in cui sono intervenuti anche il capogruppo e il vicecapogruppo Pdl Giuseppe Rotunno e Paolo Bianchini, e il capogruppo della Lista Biasotti Massimo Pernigotti, considerando che "gli ultimi dati Eurostat indicano un tasso di disoccupazione pari al 7,9% con un calo di occupati di oltre 200.000 unità e che la crisi finanziaria così come affermato daml ministro
Tremonti si è trasferita sul terreno dell'economia reale con grosse ricadute sulle famiglie italiane" valuta "positivamente tutte le iniziative e le risorse messe in campo dalla Provincia anche attraverso l'istituzione di specifiche deleghe per fronteggiare la crisi economica" e impegna il presidente e la giunta "a valutare la
possibilità di creare un fondo a sostegno delle famiglie con almeno un genitore disoccupato, licenziato, cassintegrato da gestire in collaborazione con i Comuni e a valutarne la realizzazione con specifici progetti". Troppo generico, negli interventi in aula dei consiglieri poi astenuti, il testo finale della mozione che, prima di essere emendato, chiedeva di destinare il fondo esclusivamente come sconto sul pagamento dei servizi scolastici. "Non si precisa alcunchè nel merito - ha detto Massimo Pernigotti - ed è negativo che nell'emendamento si ipotizzino anche nuove deleghe." La proposta, invece, di non vincolare la destinazione del fondo, ma di mantenerne aperti tutti gli impieghi a favore delle famiglie, era stata sostenuta anche dal presidente Alessandro Repetto.