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22
Nov
2007

RECCO IL "COMITATO DI VIA MILITE IGNOTO" CONTRARIO ALL AUTOSILOS

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Nei prossimi giorni, il “Comitato di Via Milite Ignoto” intensificherà l’azione d’informazione della cittadinanza di Recco, riguardo l’intenzione, da parte dell’amministrazione Comunale di portare avanti, il progetto privato che prevede la realizzazione di un Autosilos privato di sette piani, per 280 auto a Recco, tra la palestra delle Scuole Elementari e Medie ed il Liceo Scientifico. L’obbiettivo primario è quello di informare  i cittadini di Recco, che non  sono a conoscenza dell’esistenza del progetto per costruire l’Autosilos privato da 280 auto.

Le Scuole Elementari, Medie e la Palestra dovrebbero rientrare in un’area protetta nella quale gli interventi urbanistici dovrebbe essere orientati al miglioramento dei servizi esistenti, NON alla speculazione privata.

Il Comitato Via Milite Ignoto, oltre ad informare la cittadinanza, ha promosso un  punto di raccolta firme sabato 24 novembre 2007 dalle ore 10.00 alle 13.00 presso l’uscita della palestra delle scuole elementari (Via Marconi 35).

In alternativa, per essere informati ed aderire al Comitato basta inviare il proprio cognome e nome tramite un SMS al numero 331 7839658 oppure tramite una mail all’indirizzo reccopuc@tiscali.it.

Tutte le decisioni che hanno un forte impatto sulla qualità di vita dei cittadini di Recco dovrebbero, secondo i canoni della buona amministrazione pubblica, essere condivise ed approfondite con cura al fine di allargare la base dei consensi e migliorare le ipotesi progettuali.
Al contrario, il silenzio, è il mezzo largamente utilizzato da parte dell’amministrazione comunale di Recco per gestire questo progetto. Basti pensare che perfino l’assessore alla viabilità, della Lega Nord, ha dichiarato “apprendo con stupore di un progetto portato avanti in silenzio, senza tenere conto della giunta che è stata poco o nulla coinvolta ”

Le informazioni, riguardo il progetto, a disposizione dei cittadini di Recco sono parziali, derivanti solo da articoli comparsi su alcuni giornali in edizioni locali; l’Amministrazione Comunale mai si è curata di prendere contatto con i residenti nelle zone limitrofe o più in generale con la cittadinanza di Recco.
La previsione urbanistica e stata posta in essere senza considerare e neppure interpellare la collettività che notoriamente  non gradisce tali scelte, ma certamente con il consenso degli speculatori proprietari del terreno.


E’ innegabile che in caso di interventi realizzati nel contesto ed in stretta connessione con  strutture scolastiche con Scuole con terrazzi e finestre, Palestre ed abitazioni private, le scelte dovrebbero essere compiute in modo ponderato evitando di delegare responsabilità ad automatismi legislativi. A porre ulteriori dubbi riguardo l’opportunità della scelta vale anche la considerazione che nelle immediate vicinanze è presente anche l’Ospedale S.Antonio. Nella zone delle Scuole Elementari, Medie e del Liceo, la qualità dell’aria sarà soggetta ed un un’inevitabile peggioramento così come l’inquinamento acustico già elevatissimo.

Nelle aree urbane attualmente, si tende a limitare il traffico e non ad aumentarlo a scapito della popolazione favorendo interessi speculativi.280 auto in più che circolano da via Milite Ignoto e via Marconi verso il centro di Recco: un’ipotesi che viene sconsigliata innanzi tutto dal buon senso di tutte le persone che abbiamo avuto modo di contattare, le quali, dopo un primo momento di smarrimento, hanno dovuto ricredersi riguardo le reali intenzioni dell’Amministrazione Comunale.

Un’operazione che viene descritta come una “soluzione” per la viabilità di Via Milite Ignoto ma che in realtà oltre a costituire un problema per la viabilità non può certo essere considerata risolutiva ma assolutamente negativa da ogni punto di vista, tranne che per gli utili degli imprenditori. Tale “soluzione” non risolve certamente i problemi riguardanti il calibro e le pericolose strozzature di via Milite Ignoto e via Salvo D’acquisto.
Per non parlare di Via Marconi che oggi è una strada a senso unico sulla quale grava la maggior parte del traffico entrante in Recco dallo svincolo autostradale e dall’entroterra, anche rispetto a questo la scelta dell’amministrazione non si può certo dire felice, considerando che la deviazione del traffico è stata fatta nella zona in cui, proprio per la presenza delle scuole, si dovrebbe avere la maggiore tranquillità di circolazione pedonale; la previsione di realizzare un accesso all’Autosilos in via Marconi è, pertanto,  tutta da verificare.

Ma nel PUC, che recentemente, come noto, è stato oggetto di ricorsi presso il TAR, la sensibilità riguardo i problemi di viabilità è molto limitata: non esistono considerazioni o studi dettagliati a supporto delle significative modifiche dell’assetto urbano e della viabilità della città di Recco dovute all’introduzione dell’Autosilos o di altri interventi significativi di lottizzazione. Nel PUC, abbondano, al contrario, previsioni riguardanti il numero e la dimensione dei posteggi a raso od in struttura che non tutti sarà possibile realizzare  in quanto non sono stati verificati preliminarmente in termini di fattibilità.

L’Autosilos, oltre ad essere una formidabile occasione per realizzare guadagni privati, non ha l’obbiettivo della “liberazione dalle auto di Via Milite Ignoto” ma quello di ottenere il via libera da parte della Provincia riguardo altri progetti privati inerenti le aree di Megli e Maggiolo.

Indubbiamente, nel caso venisse realizzato, rappresenterebbe un segno negativissimo ed indelebile per il paesaggio ed una triste testimonianza di un periodo nel quale Recco ha subito delle scelte urbanistiche molto dubbie e per nulla condivise dai cittadini. Le pendici della collina di Megli perderebbero, nel peggiore dei modi e per sempre, un angolo di verde e la Cornice Golfo Paradiso aumenterebbe il proprio degrado mentre al contrario potrebbero avere un’accasione di realizzare un’area di verde attrezzato pubblico per giochi,  così trascurato nel PUC anche considerando che le aree  attuali sono ubicate in mezzo al traffico.

Si auspica che la difesa del valore e la bellezza dei luoghi nei quali abitiamo, possa prevalere sugli interessi di quei pochi che tendono ad imporre scelte che penalizzano tutti.

Il “Comitato di Via Milite Ignoto”  Recco (GE)