Stampa
14
Set
2010

TEATRO CARLO FELICE: SCANDROGLIO E CASSINELLI OGGI INCONTRANO IL MINMISTRO BONDI

Pin It

La drammatica situazione in cui vieni a trovarsi il Teatro Carlo Felice di genova sfiora il ridicolo. Dopo aver voluto il Commissario ministeriale Giuseppe Ferrazza (che peraltro aveva riportato i conti vicino all’ordine), la Vincenzi ha voluto ricostituire un CdA garantendo di avere un progetto e di avere le risorse pubbliche e private per realizzarlo. In una riunione

presso i suoi uffici, personalmente chiesi spiegazioni al Sindaco Vincenzi - argomenta Scandroglio -  e mi assicurò che non vi sarebbero stati problemi ed alla mia richiesta di vedere il famoso progetto finanziario la risposta fu come sempre evasiva e il progetto non fu mai visto.

Scandroglio e Cassinelli hanno preso atto che il Comune e la Regione non intendono sostenere la prestigiosa realtà genovese. Basterebbe guardare cosa fanno gli altri Comuni e le altre regioni, per le fondazioni musicali, per capire le diverse sensibilità.

"Oggi la Vincenzi vuol far pagare il conto di anni e anni di pessima gestione ai lavoratori, al Governo e alla città. " Credo – aggiunge Cassinelli - che nella storia del Carlo Felice vi siano anomalie e diverse “questioni” che dovrebbero essere ben valutate e approfondite addebitandone le responsabilità ai veri artefici di questo dissesto.

Ma non basta - aggiungono i parlamentari del Pdl - non si ha ben chiaro il contenuto della relazione richiesta dalla Vincenzi ad una nota società di revisione, nella quale pare vengono sottolineate diverse situazioni che vanno accuratamente approfondite, senza tralasciare le notizie di stampa circa le iniziative che, non si sa bene a che titolo, provengono da persone che non hanno ruolo all’interno dell’istituzione.


( On Michele Scandroglio -On Roberto Cassinelli)