Cronaca
ANNIVERSARIO. QUANDO IL MARE FECE TREMARE SAMPIERDARENA
Sono trascorsi 55 anni dal 19 febbraio 1955 quando la più violenta mareggiata che si ricordi a Genova abbatté alcuni tratti della diga foranea e il mare si riversò nel bacino di Sampierdarena distruggendo navi e moli. Il Genoa port center, che nello spazio dedicato alle condizioni metomarine curato dall'Arpal spiega ai visitatori il fenomeno delle mareggiate, ha stampato un poster rievocativo che sarà donato ai visitatori durante il week-end.
Scopo dell'iniziativa è coniugare la memoria di un evento epocale per la storia del porto, di cui una delle rare cronache disponibili è il documento conservato nel sito del circolo Luigi Rum, con la considerazione dell'importanza e dell'evoluzione continua della meteorologia e dell'ingegneria portuale.
A questo scopo nel poster è stata ricostruita appositamente da ARPAL la 'carta barica' di quel giorno, una tecnologia indisponibile nel 1955, mentre le immagini degli effetti della violenza del mare suggeriscono la lezione che ne trasse l'ingegneria portuale. Un'esperienza fondamentale che ha formato le
nuove generazioni di studiosi e tecnici che oggi progettano e dirigono le nuove opere che stanno trasformando il porto proiettandolo verso il
futuro.
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