Cronaca
PORTOFINO. GLI ìAMICI DEL MONTEî SCENDONO IN PIAZZA CON UN GAZEBO
Alla sede dell’Associazione Internazionale degli “Amici del Monte di Portofino” a Santa Margherita Ligure (in Via Belvedere n. 7), il sodalizio fondato dal prof. Ardito Desio ed attualmente capeggiato da Raffaello Uboldi e Marco Delpino, rispettivamente Presidente e Vice Presidente, tutto è pronto: petizione, volantini e campagna tesseramento nazionale.
“Ritorneremo a far parlare del Monte in tutta Italia, e questa volta siamo intenzionati ad andare avanti sino in fondo”, dicono i responsabili.
“E vista l’aggressione così invasiva e così efficiente non solo nel caso di famigerati box di Paraggi, ma anche in altre zone di equale pregio, se non superiore, nell’area del Parco di Portofino, riteniamo debba essere compito dei cittadini rimediare ai “guasti” del passato, per voltare decisamente pagina e guardare al futuro del territorio”.
Detto e fatto. Anche per questo, gli “Amici del Monte di Portofino” promuovono per la mattina di domenica 29 agosto in Piazza Caprera a Santa Margherita Ligure, dalle ore 9 alle ore 13, un “gazebo” per raccogliere firme in calce ad una “petizione popolare” e chiedere l’abolizione o quanto meno una revisione degli articoli 26 e 27 del Regolamento del Parco.
«Questi articoli rappresentano il “cavallo di Troia” della speculazione per seminare cemento nel territorio dell’Ente Parco. Sono articoli creati ad arte per aprire un varco all’intangibilità del Promontorio. A questo punto, basta con le manfrine politiche e con le moine degli ambientalisti della domenica. Da ora in poi, la nostra posizione sarà intransigente, come ai tempi del buon vecchio Ardito Desio, di Indro Montanelli, di Salvator Gotta e di Bonaventura Caloro».
L’Associazione chiede quindi la partecipazione di tutti i cittadini di buona volontà per apporre una firma che tenterà di impedire nuovi scempi nell’area protetta del Monte.
Una richiesta di adesione è stata inviata anche al Presidente e al Direttore dell’Ente Parco, proprio al fine di sanare le recenti dispute e “combattere il comune nemico: il cemento”.
L’invito alla revisione di un regolamento “permissivo” e blasfemo per un’area di pregio quale è il Parco di Portofino è stato anche inviato a tutte le associazioni (ambientaliste, liste civiche, eccetera), a tutti i partiti e raggruppamenti politici del territorio, nonché ai sindaci dei due Comuni interessati (vale a dire S. Margherita Ligure e Camogli, dal momento che Portofino è attualmente retta da un Commissario Prefettizio).
L’appuntamento è pertanto per domenica 29 agosto in Piazza Caprera a Santa Margherita Ligure, dalle ore 9 alle ore 13 al gazebo degli “Amici del Monte”, per “una firma per l’ambiente”.
La raccolta proseguirà comunque sino al prossimo 16 settembre presso il “Punto Incontro della Tigulliana” di Via Belvedere.
Inoltre, a giorni, sarà pubblicato un libro-inchiesta di 120 pagine, curato da Marco Delpino, che racconta fatti e misfatti di 40 anni di assedio al Monte.
(paolo fizzarotti)
- LA GUARDIA COSTIERA DI GENOVA SPEDISCE LA NAVE AI LAVORI
- A LUME DI CANDELA NELLA GALLERIA DEGLI SPECCHI
- CARCERE MARASSI: AGENTE FERITO DA DETENUTO
- ARRIVATO AI CANTIERI MARIOTTI IL TERZO SCAFO DELLA "SEABOURN QUEST"
- UNA SPIGOLA DI DIECI CHILOGRAMMI NELLA RETE DI DUE PESCATORI DILETTANTI
- ALL'ACQUARIO DI GENOVA » NATO UN PINGUINO DI MAGELLANO!










