Cronaca
SANTA MARGHERITA LIGURE. INAUGURATO PROLUNGAMENTO DELLA DIGA FORANEA
E' stato inaugurato questa mattina il prolugamento del molo di soprafflutto del porto di Santa Margherita. L'opera, di fondamentale interesse per la riduzione dell'altezza d'onda residua all'interno del bacino portuale, consiste in circa 90 metri di nuova diga di cui 69,50 banchinati. 6 le nuove bitte per l'ormeggio; 5, invece, i nuovi posti barca per una lunghezza massima degli yachts che si aggira intorno ai 60 metri. Interamente finanziata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l'opera ha avuto un costo finale pari a circa 3 milioni di euro. Il miglioramento della riduzione dell'altezza d'onda residua, rispetto allo scenario precedente, varia dal 30 al 73 per cento.
La conclusione della fase progettuale risale al dicembre 2005 con l'approvazione della conferenza dei servizi promossa dalla stazione appaltante, il Provveditorato Interregionale della Lombardia e della Liguria alle Opere Pubbliche. Dopo l'aggiudicazione dei lavori, affidati all'Impresa Lugarini di Fano, nel mese di giugno del 2006 alcune associazioni contrarie al progetto ricorrono al TAR e, nell'aprile del 2007, quando l'area è già occupata a uso cantiere, ottengono l'annullamento degli atti. Il procedimento riprende vigore con una nuova procedura e una conseguente nuova approvazione, non priva di sostanziali modifiche, il 14 dicembre 2007. Ad agosto del 2008 il TAR rigetta un nuovo ricorso contro l'opera. I lavori hanno avvio il 31 marzo 2009. 180 i giorni naturali consecutivi previsti, con sospensioni durante le regate Pirelli e i mesi di luglio e agosto. La mareggiata del 21 ottobre e la possibilità di lavorare effettivamente circa 15 giorni al mese, quando l'altezza dell'onda non supera i 50 centimetri, inducono la ditta a chiedere una proroga di circa 100 giorni. Il 22 giugno vengono varati 5 corpi morti, da circa 30 tonnellate cadauno, per la realizzazione degli ormeggi delle grandi imbarcazioni. Il 7 luglio 2010, infine, la Giunta approva il progetto preliminare degli impianti a servizio degli stessi. 900 mila euro l'investimento complessivo per consentire l'alimentazione elettrica e idrica degli yachts, per la realizzazione del sistema anti-incendio e per l'allacciamento alla rete fognaria.
Il Sindaco Roberto De Marchi, nel prendere la parola, ha inteso archiviare le polemiche che hanno segnato la storia dell'opera, sottolineando come "molti dei timori della vigilia, alla prova dei fatti, sono venuti meno. La soluzione individuata rappresenta un passo fondamentale per lo sviluppo economico del territorio. Gli stessi operatori hanno inoltre potuto verificare i benefici del prolungamento in termini di sicurezza all'interno del bacino portuale".
I nuovi posti barca saranno annessi alla zona di transito, gestita dalla Progetto Santa Margherita - Marina di Santa.
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