Cronaca
SUICIDI ADOLESCENZIALI: ARRESTIAMO IL FENOMENO
Vorrei lanciare un allarme. In questi giorni il numero degli adolescenti che ricorre al suicidio è in considerevole aumento. Al di là delle cause effettive, il problema rischia di aumentare anche per effetto Werther, ossia: in seguito ad un suicidio da prima pagina, il numero dei suicidi, nei giorni successivi, aumenta in modo esponenziale.
Pertanto, il rischio che corriamo nelle prossime settimane, è di dare il via ad un effetto a catena inarrestabile. Lo stesso fenomeno lo possiamo osservare anche per gli omicidi. Ci chiediamo, sempre: chissà per quale motivo, dopo aver appreso dai mass media, un infanticidio ad opera di uno dei due genitori, nei giorni seguenti altri genitori compiono lo stesso gesto?
La risposta a questa domanda è da ricercare proprio nell’effetto Werther. Pertanto, ritornando ai suicidi adolescenziali, cosa possiamo fare? Mi sento di dire due cose. La prima, ai mass media: evitate di enfatizzare o strumentalizzare tali avvenimenti. La seconda, ai genitori: parlate di più con i vostri figli.
*Lino Missio
Note sull’effetto Werther.
Werther è il nome del giovane protagonista del romanzo di Goethe dal titolo “I dolori del giovane Werther”. Nel romanzo l’autore narra le delusioni d’amore del giovane protagonista che lo portano al suicidio.
In seguito alla pubblicazione del libro, ci furono in tutta Europa, un’ondata di suicidi emulativi. L’effetto fu così potente che in diversi paesi, le autorità dovettero vietare la circolazione del libro.
*Lino Missio
Ideatore della Psicofilosofia e Pioniere nella Consulenza filosofica in Italia. Si è laureato in Psicologia all’Università di Pavia e in Filosofia all’Università di Genova. Svolge da anni attività di Consulenza Aziendale ed Individuale. E' Emotion Manager, professione da lui stesso ideata e praticata in diversi contesti. E’ Presidente dell'Associazione di categoria Psicofilosofia e Segretario Nazionale dell'Associazione Italiana Psicofilosofi.
Insegna materie filosofiche e psicologiche presso il Centro di Formazione Psicofilosofica di Genova di cui è Responsabile. I suoi ambiti di ricerca vertono sulla psicofilosofia, consulenza filosofica, counseling, psicoenergetica, comunicazione, tecniche di apprendimento e sulla psicofonemologia, disciplina di recente costituzione da lui stesso fondata, che studia le influenze che i fonemi hanno sulle rappresentazioni mentali.
Dal 2000 è Direttore editoriale della rivista "Quaderni di Psicofilosofia" (Erga Edizioni) e dal 2007 è Direttore della Collana di Psicologia della casa editrice Cieffepi Edizioni.
Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Cosa vedo in te, Cieffepi Edizioni, Genova; Io preda del mio sosia, Erga Edizioni, Genova; Il cervello e la sua Coscienza, Erga Edizioni, Genova.
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