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28
Apr
2007

TOIRANO: RESOCONTO DEL VIAGGIO IN YIROL

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Il viaggio in Sud Sudan, dal quale mancavo dal 2002, è stato emozionante e molto coinvolgente. Intanto devo dire subito che le cose sono notevolmente migliorate da allora, adesso in quella sfortunata regione del mondo è tornata la pace e quindi la vita ha ripreso il suo normale corso, mentre sia nel ’99 che nel 2002 la situazione era molto caotica a causa delle continue incursioni dei sudanesi del nord, musulmani, che non permettevano alcun tipo di sviluppo alla popolazione del sud.

Oggi il tempo delle bombe e degli eccidi di massa per fortuna è soltanto un brutto ricordo, e questo permette di iniziare a ricostruire, in particolare, ad Yirol, la località con la quale il comune di Toirano è gemellata dal 1999.

Oggi Yirol è una cittadina in pieno sviluppo: la scuola è frequentata da 1500 bambini, i quali usufruiscono anche del pasto quotidiano; la missione garantisce assistenza grazie alla costante presenza dei padri e delle suore sul territorio; è stato attivato un programma sanitario per la cura della TBC, purtroppo molto diffusa nella zona, e grazie alla Protezione Civile Italiana si sta ricostruendo un grande Ospedale, che potrà accogliere pazienti provenienti anche da molto lontano.

Inoltre, la costruzione del Ponte Italia, sempre grazie all’intervento della Protezione Civile, ha permesso il collegamento diretto tra Rumbek, l’aeroporto nel quale arrivano i voli di linea dal Kenia, e Yirol, e questo sta dando vita ad un intenso sviluppo dell’area nei dintorni del ponte.

La maggior parte delle strade, una volta praticabili a stento soltanto nella stagione secca, sono oggi percorribili tutto l’anno, e questo facilita la consegna dei materiali per la costruzione, con conseguenti risparmi sui costi di trasporto, fino a poco tempo fa effettuabili soltanto via aerea e quindi molto onerosi.

Sono stato ricevuto, nel corso del viaggio, dal Commissario di Yirol e da un membro del Parlamento del Sudan: è stato un incontro molto costruttivo, durante il quale è emersa la volontà di continuare a lavorare per lo sviluppo di Yirol.

Il Commissario mi ha sottoposto l’idea di creare una scuola professionale per l’insegnamento, cosa fondamentale al fine di formare le persone del luogo e quindi renderle indipendenti.

Inoltre, mi ha pregato di ringraziare a nome di tutta Yirol tutti coloro che in questi 8 anni hanno contribuito al sostegno del gemellaggio, ricordando che i veri amici si vedono nel momento del bisogno, e che quindi Toirano sarà per sempre nei loro cuori.

Durante il viaggio sono sempre stato assistito da Monsignor Cesare Mazzolari, arcivescovo della Diocesi di Rumbek, padre comboniano e ormai sud-sudanese d’adozione: il gemellaggio Toirano – Yirol è nato grazie ad una sua intervista con Enzo Biagi, e anche lui mi ha pregato di ringraziare Toirano per la solidarietà dimostrata e per l’opera prestata da tutti i donatori.

Tanto è stato fatto, ma tanto resta ancora da fare: il nostro impegno rimane, e lo porteremo avanti con gioia e determinazione, nella speranza che molto presto anche questa gente così martoriata dal destino possa vivere una vita “ normale “.

Il Sindaco di Toirano
Silvano Tabò