Genovapress

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07
Mar
2010

CINEMA: L'8 MARZO IN PROVINCIA IL FILM DI MARINA SPADA SULLA POETESSA ANTONIA POZZI

Genova.  E' dedicato alla grande poesia e alla tormentata, brevissima esistenza sempre "In riva alla vita" (".ed io sosto/pensandomi ferma stasera/in riva alla vita/come un cespo di Mgiunchi/che tremi/presso un'acqua in cammino") conclusa tragicamente con il suicidio nel 1938, di Antonia Pozzi - una delle voci più alte della letteratura del Novecento - il film di Marina Spada "Poesia che mi guardi" che sarà proiettato in Provincia (sala del Consiglio Provinciale di Palazzo Doria Spinola) lunedì 8 marzo alle 17 per iniziativa dell'assessorato alla cultura. All'appuntamento, introdotto
dall'assessore Giorgio Devoto, parteciperanno la regista del film, presentato come evento speciale alle Giornate degli Autori della 66^ Mostra internazionale di Venezia, e Isabella Rhode dello Scrittoio, equipe di professionisti per i servizi della cultura e dello spettacolo, che ha promosso e cura la distribuzione dell'opera cinematografica prodotta da Miro Film con la Provincia di Milano. La poesia di Antonia Pozzi, scomparsa a soli ventisei anni, venne etichettata, per la sua anima di autenticità, libertà e carnalità, come un riflesso del suo disordine emotivo, imperdonabile per le convenzioni intellettuali e sociali dell'epoca. Marina Spada, dopo gli omaggi cinematografici a Nanni Balestrini di "Forza cani" e ad Anna Achmatova
i cui versi scandiscono "Come l'ombra", restituisce finalmente al pubblico con "Poesia che mi guardi" la voce e lo sguardo di Antonia
Pozzi che fu anche eccellente fotografa, in grado di cogliere i sentimenti nascosti nelle cose, nelle persone e nella natura, realizzando con i suoi scatti vere poesie fotografiche. Il film sulla sofferta esistenza di questa grande artista è anche una riflessione sulla poesia, sul rapporto tra arte e vita e sulla creatività al femminile. Motore della narrazione è Maria, una cineasta affascinata dalla figura poetica e umana di Antonia Pozzi, che nel suo viaggio alla ricerca dei luoghi di vita e ispirazione della poetessa si imbatte negli H5N1, un gruppo di studenti universitari che crede nel contagio poetico e pratica la poesia 'da muro'. Della genesi di questo prezioso mediometraggio - realizzato da un team tutto al femminile, dalla produttrice Renata Tardani (Miro Film) a Carlotta Cristiani al montaggio, dalla direttrice della fotografia Sabina Bologna alla protagonista Elena Ghiaurov (Premio Ubu 2009) - parlerà la stessa regista Marina Spada l'8 marzo durante l'incontro in Provincia, dove le letture dei versi di Antonia Pozzi accompagneranno la proiezione del
film.

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