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20
Apr
2007

CASINO'DI SAN REMO:L'ATTESO APPUNTAMENTO CON LA ROULETTE FRANCESE

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Secondo appuntamento per il Torneo di Roulette Francese 2007 al  Casinò di Sanremo domani  Sabato 21 aprile.La gara di svolgerà dalle 23.00 alle 24.00.Sono previsti premi per i primi tre classificati.   Tutti i giocatori con tessera di ingresso alla casa da gioco possono partecipare alla gara purchè ne abbiano fatto richiesta anche a gioco iniziato.

Ogni giocatore può puntare gettoni da € 10 o multipli, non oltre € 500, massimo di puntata sul pieno. Solo le puntate “en plein” valgono ai fini della classifica, ma solo se contemporaneamente al pieno si realizza una vincita anche su “ cavallo”.
In caso di vincita, ogni pieno da € 10 determina l’assegnazione di un punto, fino ad un massimo di 50 punti per € 500 sul pieno. Il valore del gettone vincente a “cavallo” è ininfluente sul punteggio.

I partecipanti possono puntare anche sui numeri 0,8,17,29. La  loro uscita determina per i vincitori, ai fini della classifica, l’assegnazione di un bonus pari al doppio del punteggio da assegnare. Per questi numeri non è necessario che contemporaneamente venga realizzata una vincita su un “cavallo”. Verranno premiati i primi tre giocatori con il punteggio migliore.

UN PO DI STORIA DELLA ROULETTE: LA GENIALE SCOPERTA DI UN FISICO

L'invenzione della Roulette e generalmente attribuita al grande fisico e filosofo francese Blaise Pascal (1623-62).
Un amico che si era recato in Cina portò a Pascal una Ruota della fortuna,
Si racconta che Pascal dapprima migliorò la ruota diminuendo tra l’altro le resistenze meccaniche e ne risultò il Rouler (da cui derivo poi il nome Roulette, adottato in tutte le lingue), poi fece un gran numero di prove, in seguito alle quali scrisse “Le proprietà cicliche delle combinazioni nel calcolo delle probabilità.”

Quello che invece sicuramente può essere annoverato tra i progenitori della Roulette è il Biribissi che impazzava ad esempio nella Venezia del 700. Il gioco era costituito da un apposito tavoliere suddiviso in caselle numerate (generalmente 36) e illustrate con figure di animali, frutti, maschere, fiori.
Per ogni casella c’era una palla forata con all'interno un bigliettino corrispondente alla casella stessa (figura e numero). Le palle andavano messe su un sacchetto. Il gioco veniva gestito da 3 persone; una teneva il denaro, una il sacchetto e un’altra si occupava del tavolo. I giocatori a turno estraevano una palla dal sacchetto proclamando numero e figura.