Stampa
18
Nov
2007

ìIL LETTO E IL POTEREî DI FILIPPO CECCARELLI AI MARTEDIí LETTERARI DEL CASINO' DI SANREMO

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Il 20 novembre nel Teatro dell’Opera del Casinò ore 16.30 Filippo Ceccarelli presenta il libro:” Il letto e il potere. Storia sessuale d’Italia da Mussolini a Vallettopoli bis”. Introduce l’autore Ito Ruscigni, curatore dei Martedì Letterari. Mai come oggi nella vita pubblica italiana c'è stato tanto sesso, o meglio mai se ne è visto e se ne continua a vedere così esibito e invasivo. Primo tentativo di ricostruire la nostra recente storia nazionale e sessuale, "Il letto e il potere" racconta venti fra le più sintomatiche storie nell'arco degli ultimi settant'anni. Vicende ricche di terremoti annunciati, cortocircuiti rosa e neri all'interno dei partiti e della RAI, scandali e scaldaletti celati nelle alcove di Stato. Dentro ci sono tutti. Da Mussolini a Luxuria, da Togliatti a Berlusconi, da Scalfaro al Merolone passando per il caso Montesi, le schedature del SIFAR, Craxi, Cicciolina, Pannella, la Ariosto, Casini, Sgarbi, fino a Sircana e a Vallettopoli. Collezionista di ritagli emblematici e piccanti, Filippo Ceccarelli scava, approfondisce, raccorda con piglio da cronista e respiro da grande narratore. Ne viene fuori un'Italia irrequieta che rischia di sprofondare nelle sabbie mobili del più diffuso voyeurismo. Una parabola di ragguardevole intensità che mette a nudo le seduzioni di un mondo privo di ideali in cui le forme (in ogni senso) hanno preso il sopravvento sulla sostanza. Un testo gustoso e divertente e, insieme, una chiave di lettura formidabile per cogliere le più vertiginose trasformazioni del Belpaese.

Filippo Ceccarelli è nato a Roma nel 1955. Per diversi anni ha scritto di storia, cultura e attività politica su Panorama. Dal 1990 lavora come giornalista parlamentare presso la redazione romana della Stampa, e nel frattempo continua a raccogliere e a classificare articoli per il suo considerevole archivio. Ha scritto: Il letto e il potere. Storia sessuale della Prima Repubblica e Lo stomaco della Repubblica. Cibo e potere in Italia dal 1945 al 2000.

Scrive Ceccarelli:” L’idea di fondo del libro resta quella di considerare il sesso come un rivelatore dell’immaginario nella storia sociela e politica d’Italia. Utilizzarlo come uno strumento d’indagine per cogliere il clima di un’epoca, per misurarne i codici e i costumi dominanti. Per sempio la moralità e la finta moralità, altrimenti detta moralismo.
 Il sesso come variabile per raccontare i personaggi e i protagonisti delle cronache che hanno fatto e a loro modo continuano a fare storia. Per comprenderli, possibilmente. Sono uomini e donne come noi: vittime, ahiloro, di fucilazioni, lapidazioni, roghi; capri espiatori o agnelli sacrificali che siano….
La seconda parte del libro si è scritta quasi da sé. Giorno per giorno, del resto, magma e lapilli eruttavano da San Pietro al Billionaire, da villa “La Certosa” ai piani alti e bassi del governo e del Parlamento. La televisione dei talk-show e delle veline ci ha messo delsuo. Le inchieste dei giudici e le intercettazioni, del loro…”

Hanno scritto sul Ceccarelli
«Filippo Ceccarelli è un bravo giornalista che racconta il Palazzo con acutezza e ironia, preferendo l’understatement all’urlo e le ambivalenze alla rigidità e, qualità non frequente, mantenendo una cura per la lingua che dà misura al discorso e al giudizio.» Ida Dominijanni, il manifesto

Roma, 31 ott. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Venti storie per descrivere l'interesse degli italiani nei confronti del sesso. Vicende private che, in molti casi, assumono un respiro pubblico. Vicende che entrano nelle case animando il dibattito e la curiosita'. Scandali, rotture improvvise, tradimenti. Sentimenti offesi e passioni che si sviluppano segretamente ma che finiscono sulle prime pagine dei quotidiani e dei ''giornali rosa''. Sono questi gli argomenti di cui si occupa l'editorialista de 'la Repubblica' Filippo Ceccarelli nel saggio ''Il letto e il potere. Storia sessuale d'Italia da Mussolini a Vallettopoli Bis'', pubblicato dalla Longanesi.

Ceccarelli mette in luce una lunga carrellata di 'rapporti intimi' che hanno attraversato la recente storia d'Italia. Il primo personaggio che viene studiato e' il duce del Fascismo Benito Mussolini. Il suo legame clandestino con Claretta Petacci, che si e' protratto fino alla morte di entrambi, e' una storia che ha accompagnato tutto il Ventennio. La fine tragica di Claretta, sulla quale non pendevano di fatto accuse precise, offre a Ceccarelli la possibilita' di valutare i tanti amori del Duce. Relazioni spesso occasionali che inquadrano ''il Mussolini leggendario amatore, tramandato da una sonagliera memorialistica di uscieri, valletti da camera e immortalato da giornaliste straniere alla ricerca di emozioni forti''.

Ceccarelli, pero', non si dedica soltanto agli eventi che si perdono nel passato. Mano a mano, infatti, vengono ricostruite le tappe principali di un storia lunga e ricca di eventi particolari. Come dimenticarsi, ad esempio, del pudore democristiano incarnato in particolare da Oscar Luigi Scalfaro nell'estate del 1950? “

Scrive Stefano Bucci su Corriere della Sera:” IL LETTO RACCONTA. Ma, si sa, i tempi cambiano anche nel sesso e nella politca. Una volta il potere visto dall’alcova era così quello casereccio e ben poco glamour del prendisole  … Oggi gli scandali erotico-statali del Belpaese hanno invece i più spudorati tratti delle eroine di Vallettopoli . Caso mai si avverte una sottile venatura di nostalgia:” un tempo il potere era supremamente lontano, circoscritto, immobile; oggi quello stesso potere è immagine, spettacolo, piacere.”