Economia sostenibile
ENPI CBCMED: II CALL FOR PROPOSAL
E’ stato emanato il secondo bando a valere sul programma comunitario ENPI CBCMED, volto a promuovere lo sviluppo sostenibile dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, attraverso la realizzazione di progetti in partenariato, in modo da stimolare
le sinergie e la crescita condivisa e consentire un impatto significativo dei risultati immediati e mediati (attraverso la disseminazione) sul numero maggiore possibile di cittadini.
Ma vediamo di seguito brevemente le caratteristiche principali di questa call for proposal:
SOGGETTI BENEFICIARI
oEnti pubblici e amministrazioni locali, regionali e nazionali.
oUniversità e centri di ricerca.
oOrganizzazioni non governative.
oAssociazioni di categoria e organizzazioni rappresentanti degli interessi socio-economici.
oSocietà e organizzazioni private (solo se il progetto non genera profitto per loro).
Il progetto va proposto da un partenariato di almeno 3 soggetti di cui almeno uno europeo ed uno degli altri Paesi del bacino del Mediterraneo.
1. Spagna: Andalusia, Catalogna, Valenzia, Murcia, Isole Baleari, Ceuta, Melilla
2. Regno Unito: Gibilterra
3. Portogallo:Algarve
4. Francia: Corsica, Languedoc-Roussillon, Provenza-Alpi-CostaAzzurra
5. Italia: Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana
6. Malta: tutto il territorio
7. Grecia: Anatoliki Makedonia – Thranki, Kentriki Makedonia, Thessalia, Ipeiros, Ionia Nisia, Dytiki Ellada, Sterea Ellada, Peloponnisos, Attiki, Voreio Aigaio, Kitti, Notio Aigaio
8. Cipro: tutto il territorio
9. Turchia: Tekirdağ, Balikesir, Izmir, Aydin, Antalya, Adana, Hatay
10. Marocco: Oriental, Taza-Al Hoceima-Taotunate, Tanger-Tetouan
11. Algeria: Tlemcen, Aïn Témouchent, Oran, Mostaganem, Chlef, Tipaza, Alger, Boumerdès, Tizi Ouzou, Béjaïa, Jijel, Skikda, Annaba, El Taref
12. Tunisia: Médenine, Gabès, Sfax, Mahdia, Monastir, Sousse, Nabeul, Ben Arous, Tunis, Ariana, Bizerte, Béja, Jendouba
13. Egitto: Marsa Matruh, Al Iskandanyah, Al Buhayrah, Kafr ash Shaykh, Ad Daqahliyah, Dumyat, Ash Sharquiyah, Al Isma’illyah, Bur Sai’id
14. Israele: tutto il territorio
15. Libano: tutto il territorio
16. Siria: Latakia, Tartous
17. Giordania: Irbid, Al-Balga, Madaba, Al-Karak, Al- Trafila, Al-Aqaba
18. Autorità Palestinese: tutto il territorio
19. Libia: Nuquat Al Kharms, Al Zawia, Al Aziziyah, Tarabulus, Tarunah, Al Khons, Zeleitin, Misurata, Sawfajin, Surt, Ajdabiya, Banghazi, Al Fatah, Al Jabal, Al Akhdar, Damah, Tubruq.
REGIONI ADIACENTI: E’ ammessa la partecipazione di soggetti provenienti da regioni adiacenti a quelle eleggibili, entro i limiti del 20% del budget di un progetto. Tali soggetti non possono in ogni caso svolgere il ruolo di capofila del progetto
OBIETTIVI
principi chiave per orientare il processo di definizione del Programma e la sua attuazione:
Benefici comuni
Partenariato
Complementarietà
Cofinanziamento
Il dialogo tra i Paesi partecipanti ha portato alla definizione di una serie di principi
che integrano quelli previsti dal Regolamento ENPI:
Co-ownership
Sviluppo sostenibile
Uguaglianza delle opportunità, non discriminazione e rispetto dei diritti umani
Dimensione territoriale del processo di sviluppo e valorizzazione delle potenzialità endogene della zona di cooperazione
Rafforzamento della competitività
Integrazione e coordinamento con altre iniziative nazionali e locali
i Paesi partecipanti hanno deciso di concentrare le risorse intorno a settori e campi d’intervento che:
Costituiscono delle sfide comuni: affrontarle significa produrre dei risultati di cui può beneficiare l’intero spazio di cooperazione
Sono capaci di fertilizzare i territori con elementi di innovazione (tecnologica e organizzativa);
Sono capaci di mobilizzare le competenze di attori di diversa natura (pubblici e privati) e vari livelli (nazionale e locale);
Possono apportare un valore aggiunto ad altri programmi e ad altre iniziative in corso nel Bacino del Mediterraneo.
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PRIORITA’ |
MISURE |
ESEMPI DI AZIONI |
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1Promozione socio-economica e rafforzamento dei territori |
1.1. Supporto all’innovazione e alla ricerca nel processo di sviluppo locale dei Paesi del Bacino del Mediterraneo |
• Azioni congiunte di ricerca nell’ambito dei settori produttivi, centri di ricerca, università, PMI, amministrazioni pubbliche; • Messa in rete dei centri di innovazione per l’elaborazione di progetti comuni. |
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1.2 Rafforzamento delle filiere economiche mettendo in sinergia le potenzialità dei Paesi del Bacino del Mediterraneo |
• Strategie e servizi congiunti per lo sviluppo delle filiere produttive trans-mediterranee (tessile, agroindustria, turismo…); • Rafforzare la collaborazione tra organizzazioni professionali settoriali per migliorare la competitività dei vari settori produttivi. |
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1.3 Rafforzamento delle strategie nazionali di pianificazione territoriale attraverso l’integrazione dei vari livelli e promozione di uno sviluppo socio-economico equilibrato e sostenibile |
• Cooperazione istituzionale e tra amministrazioni operanti nel campo della pianificazione territoriale (trasporti, coste/entroterra, servizi sociali ed educativi). |
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2. Promozione della sostenibilità ambientale a livello di bacino |
2.1 Prevenzione e riduzione dei fattori di rischio per l’ambiente e valorizzazione del patrimonio naturale comune |
• Promozione di iniziative pilota per l’utilizzo congiunto di nuove tecnologie per la protezione ambientale, la gestione dei rischi e la pianificazione territoriale; • Supporto alla riduzione dell’inquinamento marino nelle aree portuali e definizione di protocolli congiunti per contrastare i danni causati dalle imbarcazioni; • Adozione di approcci congiunti di pianificazione in relazione alla gestione del ciclo integrato dell’acqua. |
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2.2 Promozione dell’uso delle energie rinnovabili e miglioramento dell’efficacia energetica al fine di contribuire ad affrontare, tra le altre, la sfida del cambiamento climatico |
Attività congiunte per promuovere la diffusione di energie rinnovabili e dell’efficienza energetica. |
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3. Promozione di migliori condizioni e modalità per garantire la mobilità delle persone, dei beni e dei capitali |
3.1 Supporto ai flussi di persone tra i territori come strumento di arricchimento culturale, sociale ed economico |
• Strutture congiunte per l’osservazione di fenomeni migratori; • Campagne di informazione, di formazione e di sensibilizzazione sui fenomeni migratori, sui diritti degli immigrati destinate a diversi gruppi sociali. |
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3.2 Miglioramento delle condizioni e delle modalità per la circolazione dei beni e dei capitali tra i territori |
• Attività congiunte di formazione degli operatori nei settori produttivi e della PA in relazione agli standard di qualità e controlli sanitari (agroalimentare); • Rafforzamento dei rapporti e della messa in rete dei porti del Mediterraneo attraverso modalità comuni di utilizzazione delle TIC applicate ai trasporti e alle attività portuali. |
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4. Promozione del dialogo culturale e della governance locale |
4.1 Sostegno alla mobilità, agli scambi, alla formazione e alla professionalizzazione dei giovani |
• Scambi tra scuole e università. |
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4.2 Sostegno alla creatività artistica in tutte le sue forme per incoraggiare il dialogo tra le comunità |
Esempi di azioni possibili: • Iniziative di scambio interculturale tra giovani artisti emergenti; • Diffusione delle culture mediterranee attraverso la digitalizzazione e la diffusione online del patrimonio culturale e scientifico; • Promozione di azioni sostenibili per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale. |
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4.3 Miglioramento dei processi di governance a livello locale |
• Cooperazione interistituzionale a livello locale; • Formazione degli eletti e degli operatori delle amministrazioni locali. |
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Ciascun progetto presentato, della durata compresa fra i 18 ed i 24 mesi, deve ricadere in una soltanto delle misure predette. I progetti devono avere un costo complessivo di almeno 500.000 euro al fine di avere un impatto significativo e non superiore ai 2 milioni di euro.
AGEVOLAZIONE
Si concretizza in un contributo pari al 90% delle spese ammissibili.
TERMINE DI PRESENTAZIONE
29 febbraio 2012
"Per pareri e quesiti potete scrivere alla dott.ssa Laura Bertozzi: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ,
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