Economia sostenibile
La SRL a un euro e senza notaio per i giovani sotto i 35 anni: fra ignoranza ed errori
E’ stata inserita nel decreto cosiddetto “Cresci Italia”, più un’esortazione che un aiuto, la norma per la quale i giovani di età inferiore ai 35 anni possono costituire una srl senza atto pubblico e con capitale minimo di 1 euro.
autenticata (vale a dire senza passare dal notaio) non vi è certezza dell'identità dei soci, a meno che un successivo decreto non colmi questa grave lacuna.
Inoltre la via tracciata anche dalla discutibile Basilea I e II, che però su
questo punto ha ragione, è quella della patrimonializzazione delle imprese e prima ancora, l'ordinamento giuridico italiano pone alla base della costituzione delle società di capitali la loro capacità patrimoniale, visto che è il loro capitale che viene posto a garanzia dei portatori di interesse e non quello dei soci.
Troppo spesso si sceglie di costituire una srl solo per mettere a riparo il proprio patrimonio dai terzi anche se questa forma giuridica non è l'abito giusto addosso all'azienda che si intende costituire.
Questo decreto va giusto nella direzione opposta: scoraggia la patrimonializzazione, indebolendo di fatto il tessuto produttivo nazionale e strizza l'occhio a chi usa la srl come uno scudo e non come la corretta veste dell'impresa.
E poi: chi farà credito e quindi chi presterà soldi o venderà fattori produttivi senza immediato pagamento a una società a responsabilità limitata e per di più senza capitale?
Da ultimo, ma solo per non massacrare troppo il decreto, un errore di tipo tecnico. Infatti, la srl è costituita per condurre un'azienda, vale a dire un insieme coordinato di fattori produttivi, che sono gli impieghi o, parola cara a Monti, gli assets, che vengono acquisiti dalle fonti, vale a dire capitale proprio o di debito. Bene: ritenendo poco probabile che tutto sia acquisito a debito, non fosse altro perché le banche soprattutto di questi tempi non sono proprio di manica larga, quale sarà la contropartita contabile dell'acquisto dei fattori produttivi? Il capitale proprio! Certo non il finanziamento infruttifero dei soci, perchè sarebbe eticamente assurdo e contrario alla logica del sano e scontato rischio di impresa. Dunque il capitale iniziale, vale a dire quello per partire perché abbia senso costituire una società, non sarà mai pari a un euro ma di gran lunga superiore. Pertanto è assurdo prevederlo. Non indaghiamo sul limite dell'età, che rimane un grande punto di domanda! ( laura bertozzi)
"Per pareri e quesiti potete scrivere alla dott.ssa Laura Bertozzi:
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