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18
Gen
2012

ENPI CBCMED: II CALL FOR PROPOSAL

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altE’ stato emanato il secondo bando a valere sul programma comunitario ENPI CBCMED, volto a promuovere lo sviluppo sostenibile dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, attraverso la realizzazione di progetti in partenariato, in modo da stimolare

 le sinergie e la crescita condivisa e consentire un impatto significativo dei risultati immediati e mediati (attraverso la disseminazione) sul numero maggiore possibile di cittadini.
Ma vediamo di seguito brevemente le caratteristiche principali di questa call for proposal:

SOGGETTI BENEFICIARI
oEnti pubblici e amministrazioni locali, regionali e nazionali.
oUniversità e centri di ricerca.
oOrganizzazioni non governative.
oAssociazioni di categoria e organizzazioni rappresentanti degli interessi socio-economici.
oSocietà e organizzazioni private (solo se il progetto non genera profitto per loro).
Il progetto va proposto da un partenariato di almeno 3 soggetti di cui almeno uno europeo ed uno degli altri Paesi del bacino del Mediterraneo.

1. Spagna: Andalusia, Catalogna, Valenzia, Murcia, Isole Baleari, Ceuta, Melilla
2. Regno Unito: Gibilterra
3. Portogallo:Algarve
4. Francia: Corsica, Languedoc-Roussillon, Provenza-Alpi-CostaAzzurra
5. Italia: Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana
6. Malta: tutto il territorio
7. Grecia: Anatoliki Makedonia – Thranki, Kentriki Makedonia, Thessalia, Ipeiros, Ionia Nisia, Dytiki Ellada, Sterea Ellada, Peloponnisos, Attiki, Voreio Aigaio, Kitti, Notio Aigaio
8. Cipro: tutto il territorio
9. Turchia: Tekirdağ, Balikesir, Izmir, Aydin, Antalya, Adana, Hatay
10. Marocco: Oriental, Taza-Al Hoceima-Taotunate, Tanger-Tetouan
11. Algeria: Tlemcen, Aïn Témouchent, Oran, Mostaganem, Chlef, Tipaza, Alger, Boumerdès, Tizi Ouzou, Béjaïa, Jijel, Skikda, Annaba, El Taref
12. Tunisia: Médenine, Gabès, Sfax, Mahdia, Monastir, Sousse, Nabeul, Ben Arous, Tunis, Ariana, Bizerte, Béja, Jendouba
13. Egitto: Marsa Matruh, Al Iskandanyah, Al Buhayrah, Kafr ash Shaykh, Ad Daqahliyah, Dumyat, Ash Sharquiyah, Al Isma’illyah, Bur Sai’id
14. Israele: tutto il territorio
15. Libano: tutto il territorio
16. Siria: Latakia, Tartous
17. Giordania: Irbid, Al-Balga, Madaba, Al-Karak, Al- Trafila, Al-Aqaba
18. Autorità Palestinese: tutto il territorio
19. Libia: Nuquat Al Kharms, Al Zawia, Al Aziziyah, Tarabulus, Tarunah, Al Khons, Zeleitin, Misurata, Sawfajin, Surt, Ajdabiya, Banghazi, Al Fatah, Al Jabal, Al Akhdar, Damah, Tubruq.

REGIONI ADIACENTI: E’ ammessa la partecipazione di soggetti provenienti da regioni adiacenti a quelle eleggibili, entro i limiti del 20% del budget di un progetto. Tali soggetti non possono in ogni caso svolgere il ruolo di capofila del progetto

OBIETTIVI
principi chiave per orientare il processo di definizione del Programma e la sua attuazione:
Benefici comuni
Partenariato
Complementarietà
Cofinanziamento

Il dialogo tra i Paesi partecipanti ha portato alla definizione di una serie di principi
che integrano quelli previsti dal Regolamento ENPI:
Co-ownership
Sviluppo sostenibile
Uguaglianza delle opportunità, non discriminazione e rispetto dei diritti umani
Dimensione territoriale del processo di sviluppo e valorizzazione delle potenzialità endogene della zona di cooperazione
Rafforzamento della competitività
Integrazione e coordinamento con altre iniziative nazionali e locali
i Paesi partecipanti hanno deciso di concentrare le risorse intorno a settori e campi d’intervento che:
Costituiscono delle sfide comuni: affrontarle significa produrre dei risultati di cui può beneficiare l’intero spazio di cooperazione
Sono capaci di fertilizzare i territori con elementi di innovazione (tecnologica e organizzativa);
Sono capaci di mobilizzare le competenze di attori di diversa natura (pubblici e privati) e vari livelli (nazionale e locale);
Possono apportare un valore aggiunto ad altri programmi e ad altre iniziative in corso nel Bacino del Mediterraneo.

 

PRIORITA’

MISURE

ESEMPI DI AZIONI

 

1Promozione socio-economica e rafforzamento dei territori

1.1. Supporto all’innovazione e alla ricerca nel processo di sviluppo locale dei Paesi del Bacino del Mediterraneo

• Azioni congiunte di ricerca nell’ambito dei settori produttivi, centri di ricerca,

università, PMI, amministrazioni pubbliche;

• Messa in rete dei centri di innovazione per l’elaborazione di progetti comuni.

 

1.2 Rafforzamento delle filiere economiche mettendo in sinergia le

potenzialità dei Paesi del Bacino del Mediterraneo

• Strategie e servizi congiunti per lo sviluppo delle filiere produttive trans-mediterranee

(tessile, agroindustria, turismo…);

• Rafforzare la collaborazione tra organizzazioni professionali settoriali per migliorare la

competitività dei vari settori produttivi.

 

1.3 Rafforzamento delle strategie nazionali di pianificazione territoriale

attraverso l’integrazione dei vari livelli e promozione di uno sviluppo

socio-economico equilibrato e sostenibile

• Cooperazione istituzionale e tra amministrazioni operanti nel campo della

pianificazione territoriale (trasporti, coste/entroterra, servizi sociali ed educativi).

 

2. Promozione della sostenibilità ambientale a livello di bacino

2.1 Prevenzione e riduzione dei fattori di rischio per l’ambiente e

valorizzazione del patrimonio naturale comune

• Promozione di iniziative pilota per l’utilizzo congiunto di nuove tecnologie per la

protezione ambientale, la gestione dei rischi e la pianificazione territoriale;

• Supporto alla riduzione dell’inquinamento marino nelle aree portuali e definizione di

protocolli congiunti per contrastare i danni causati dalle imbarcazioni;

• Adozione di approcci congiunti di pianificazione in relazione alla gestione del ciclo

integrato dell’acqua.

 

2.2 Promozione dell’uso delle energie rinnovabili e miglioramento

dell’efficacia energetica al fine di contribuire ad affrontare, tra le altre, la sfida del cambiamento climatico

Attività congiunte per promuovere la diffusione di energie rinnovabili e dell’efficienza

energetica.

 

3. Promozione di migliori condizioni e modalità per garantire la mobilità

delle persone, dei beni e dei capitali

3.1 Supporto ai flussi di persone tra i territori come strumento di arricchimento culturale, sociale ed economico

• Strutture congiunte per l’osservazione di fenomeni migratori;

• Campagne di informazione, di formazione e di sensibilizzazione sui fenomeni

migratori, sui diritti degli immigrati destinate a diversi gruppi sociali.

 

 

3.2 Miglioramento delle condizioni e delle modalità per la circolazione dei

beni e dei capitali tra i territori

• Attività congiunte di formazione degli operatori nei settori produttivi e della PA in

relazione agli standard di qualità e controlli sanitari (agroalimentare);

• Rafforzamento dei rapporti e della messa in rete dei porti del Mediterraneo

attraverso modalità comuni di utilizzazione delle TIC applicate ai trasporti e alle

attività portuali.

4. Promozione del dialogo culturale e della governance locale

4.1 Sostegno alla mobilità, agli scambi, alla formazione e alla professionalizzazione dei giovani

• Scambi tra scuole e università.

 

4.2 Sostegno alla creatività artistica in tutte le sue forme per incoraggiare il

dialogo tra le comunità

Esempi di azioni possibili:

• Iniziative di scambio interculturale tra giovani artisti emergenti;

• Diffusione delle culture mediterranee attraverso la digitalizzazione e la diffusione online

del patrimonio culturale e scientifico;

• Promozione di azioni sostenibili per la conservazione e la valorizzazione del

patrimonio culturale.

 

 

4.3 Miglioramento dei processi di governance a livello locale

• Cooperazione interistituzionale a livello locale;

• Formazione degli eletti e degli operatori delle amministrazioni locali.

 

           

Ciascun progetto presentato, della durata compresa fra i 18 ed i 24 mesi, deve ricadere in una soltanto delle misure predette. I progetti devono avere un costo complessivo di almeno 500.000 euro al fine di avere un impatto significativo e non superiore ai 2 milioni di euro.
 
AGEVOLAZIONE
Si concretizza in un contributo pari al 90% delle spese ammissibili.

TERMINE DI PRESENTAZIONE
29 febbraio 2012

"Per pareri e quesiti potete scrivere alla dott.ssa Laura  Bertozzi: bertozzicom@gmail.com,