Libri
"L'UOMO E LA SCIMMIA" DI NICCOLO' TOMMASEO A FIRENZE
in quella stessa Firenze dove Niccolò Tommaseo visse gli ultimi anni della sua lunga e feconda esistenza, sarà presentata una delle ultime fatiche letterarie dell’insigne scrittore, patriota, filologo dalmata: il volume L’Uomo e la Scimmia
L’opera, pubblicata nel 1869, contestava infatti le teorie darwiniste prendendo spunto da una conferenza tenuta il 21 marzo 1869 dallo scienziato russo Alessandro Herzen presso il Museo di Storia naturale di Firenze.
A presentare il volume, seconda ristampa postuma dell’opera, dopo l’ormai irreperibile edizione curata nel 1969 dal critico letterario Mario Puppo, saranno Sergio Valzania, direttore di Radio Rai, ed Enrico Nistri, curatore di questa edizione del volume, pubblicato dal fiorentino editore Sassoscritto: doveroso omaggio a uno spirito libero, a un cattolico liberale che dopo essere stato messo all’Indice per aver criticato il potere temporale del Papa rifiutò la nomina a senatore del Regno d’Italia per protestare contro l’unificazione dell’Italia sotto l’egida sabauda e infine venne messo all’indice dalla moderna “chiesa” darwiniana per avere criticato, con la sua caustica polemica, la derivazione dell’uomo dalla scimmia.
I giudizi sul volume sono stati a lungo discordi, a seconda dell’orientamento e della sensibilità dei critici. Giovanni Gentile nel saggio Gino Capponi e la cultura toscana del secolo decimonono, lo giudicò “un libretto gustoso quantunque molto salato (…), degno ancora d’esser letto per la verità di cui v’è la penetrazione acuta”. Lo storico Raffaele Ciampini, nella sua Vita di Niccolò Tommaseo, lo stroncò come un’opera senile, espressione della “saccenteria pedantesca” dello scrittore dalmata negli ultimi anni di vita. Sulla sua falsariga molti anni dopo Piergiorgio Odifreddi avrebbe parlato di un “Niccolò Tommaseo, ormai vecchio, che nel pamphlet L' uomo e la scimmia credette di poter ovviare alla mancanza di argomenti profondi con spiritosaggini superficiali”. Mario Puppo colse con molta finezza il retroterra etico-religioso delle lettere: “Al di là dei sarcasmi e delle battute polemiche, tutto il suo libretto è un’appassionata difesa dello spirito e della libertà, condotta con innegabile acutezza”. Più di recente Giovanni Landucci nel capitolo Filosofia e scienza della Storia della civiltà toscana, ha scorto nel volume l’opera di un “gran retore”, in cui però il prosatore dalmata “cercava di dimostrare la realtà della umana libertà ridotta da Herzen a semplice meccanismo”.
Un fatto comunque è certo: il volume di Tommaseo, curato da Enrico Nistri e introdotto da Sergio Valzania, costituisce un ulteriore stimolo al dibattito sulla validità delle tesi evoluzioniste, che ha caratterizzato lo scorso anno il secondo centenario della nascita di Darwin.
Niccolò Tommaseo, L’uomo e la scimmia, Introduzione di Sergio Valzania, a cura di Enrico Nistri, collana Onice, pp. 112, € 11
Martedì 2 marzo 2010 alle 17,00 Caffè Storico-Letterario delle Giubbe Ross Piazza della Repubblica, Firenze
PRESENTANO Enrico Nistri e Sergio Valzania
- QUANDO PENSI CHE PER TE SIA FINITA. AUTORE SILVIA MARINOZZI
- MICHELA GRAZIANI: OCCIDENTE E ORIENTE NELLA NARRATIVA DI MARIA ONDINA BRAGA
- ESCE IN LIBRERIA LA "BIBBIA" DELL'ALTA VIA DEI MONTI LIGURI, DA GALATA EDIZIONI
- PRESENTAZIONE DEL LIBRO " IL SOFA' DI BAMAKO"
- LA DROGA PERFETTA. LA VERA STORIA DI DAVIDE CON LA COCAINA
- I COLLOQUI DI MUSSOLINI CON BRAND E ZARATHUSTRA









