Politica

Stampa
22
Apr
2007

ALITALIA: PEDRINI (IDV) PREZZO TROPPO BASSO FERMARE LA SVENDITA E PADOA SCHIOPPA VENGA IN PARLAMENTO

ROMA 19.4.07: L'on. Egidio Pedrini torna a ribadire con forza che "alla luce delle notizie stampa pubblicate ieri sulle offerte non vincolanti per Alitalia presentate dalle tre cordate in lizza e sulle note d'agenzia diramate nel corso della giornata che vedono Aeroflot agire senza la piena concordia dei maggiori azionisti, quest'ultime se verificate getterebbero ombre sinistre sulla partecipazione di Aeroflot nella gara per acquisire Alitalia, si evince che tutte e tre le cordate sono ben al di sotto del prezzo ipotizzato dal Ministro Bianchi e che questa "privatizzazione" si sta trasformando in una inaccettabile svendita a vantaggio di pochi e non del Paese, figuriamoci poi se per il bene della compagnia di bandiera! ".

"Gli unici a sentire ancora di più il peso di questa situazione di incertezza sono i dipendenti di Alitalia per cui le notizie frenetiche che si rincorrono e i fantasiosi piani industriali di cui si ha qualche sparuta notizia sono forte motivo di agitazione che non può che tradursi nell'unica forma di protesta legittima per un lavoratore seriamente preoccupato per il proprio posto di lavoro: lo sciopero. A questo deve sommarsi - conclude Pedrini - il fatto che nonostante le promesse di chiarimenti, persino recenti fatti dal Ministro Padoa Schioppa di venire in commissione trasporti alla Camera per riferire, il Parlamento viene ignorato e tenuto all'oscuro di quella che potrebbe rivelarsi una nuova grande svendita di Stato come, oramai è chiaro, lo furono le Poste, la Telecom, le Autostrade, l'Enel e tutti gli altri gioiellii di Stato svenduti attraverso privatizzazioni ad-hoc fatte per gli amici e gli amici degli amici".

"A questo stato di degrado nella gestione dell'economia del Paese che punta a privarlo delle sue infrastrutture strategiche, siano esse reti materiali che reti immateriali, dobbiamo avere il coraggio di porre un freno, bloccando questa ennesima svendita e avviando subito una indagine conoscitiva su tutte le privatizzazioni sin qui realizzate, per evitare l'impoverimento irrimediabile dello Stato e cercare soluzioni moderne di risanamento e rilancio delle aziende di Stato in crisi, che non vedano solo nella vendita purchè sia, l'unica via percorribile che equivarrebbe a rassegnare le dimissioni dalle proprie responsabilità di gestione economica e del Governo del Paese".
Skype Me™!
Seo e web marketing in Liguria
logo-claudio-arena-foto-160
burgman 650 experience
Agenzia della entrate