Politica

Stampa
10
Ago
2007

ASSESSORE VESCO:CONTESTA IL SINDACO DI GENOVA, VINCENZI, CHE NON VUOLE LA MOSCHEA

 L’Assessore Regionale alle Politiche dell’Immigrazione, Giovanni Enrico Vesco, esprime il suo disaccordo con quanto affermato dalla Sindaco di Genova, Marta Vincenzi, intenzionata a congelare, se non addirittura a cancellare, il progetto, che ha appena ottenuto l’approvazione della commissione edilizia del Comune, di trasformare le vecchie officine meccaniche Passalacqua in Via Coronata in una moschea.

<L’inversione di marcia rispetto alla giunta Pericu, che aveva appoggiato l’opera, mi ha davvero stupito – ha dichiarato l’Assessore - Trovo incomprensibile il fatto che la Sindaco ritenga necessario aprire un nuovo dibattito, peraltro non previsto nell’immediato, sulla questione della sicurezza,delle responsibilità e delle divisioni interne al mondo islamico, raffreddando i rapporti con la comunità guidata dall’Imam Husein, al quale tengo ad esprimere il mio sostegno. Ritengo inoltre preoccupante la soddisfazione espressa dalla Lega Nord in merito alle parole della Vincenzi. Questo progetto ha già accumulato un enorme ritardo ed è stato valutato con estrema attenzione in un percorso complesso che però si è concluso positivamente. In effetti, la comunità islamica genovese ha dato prova di essere integrata ed ampiamente disponibile al dialogo, come ha dimostrato la partecipazione di Salah Husein alla costruzione della legge regionale 7/2007 e alla sua applicazione.

Il fatto che a Genova esistano già altre moschee non significa che queste siano sufficienti a soddisfare le esigenze legate al diritto di culto dei cittadini musulmani residenti in questo territorio; nessuno ha mai parlato di numero chiuso per quanto riguarda le chiese cattoliche>.

Come ha affermato lo stesso Ministro Amato “l’apertura delle moschee è una delle caratteristiche dell’integrazione”: non perdiamo questa occasione.

Skype Me™!
Seo e web marketing in Liguria
logo-claudio-arena-foto-160
burgman 650 experience
Agenzia della entrate