Errore
  • XML Parsing Error at 1:354. Error 9: Invalid character
  • XML Parsing Error at 1:933. Error 9: Invalid character
  • XML Parsing Error at 1:1084. Error 9: Invalid character
Stampa
03
Ott
2011

Pin It

altPer Piredda (Idv): “Mancano garanzie contrattuali per 600 dipendenti”.I trenta lavoratori della sede ligure della Wind di Genova sono a rischio. A denunciarlo Maruska Piredda, consigliere regionale Idv e presidente della commissione Pari

opportunit in Regione. Sono molto preoccupata per il futuro occupazionale della compagnia telefonica. Wind oggi controllata dalla Vimpelcom, societ con azionariato di maggioranza russo e quote di minoranza di gruppi olandesi e norvegesi. Da qualche mese, la Vimpelcom ha deciso di intraprendere il progetto di esternalizzazione della rete, ramo dell'azienda in attivo.

Tra i possibili interessati all’acquisizione Ericsson, Nokia-Siemens, Alcatel e la Hauwei, colosso cinese delle Tlc. In questo momento – commenta Piredda – in pole position sembrano esserci proprio i cinesi, che, forti del sostegno dei gruppi bancari governativi, possono permettersi sostanziosi investimenti. Piredda richiama l'attenzione sulle condizioni di lavoro dei dipendenti cinesi e su quelli che potrebbero essere gli scenari futuri per i dipendenti italiani della Wind se dovessero passare alle dipendenze della Hauwei. Se il piano di esternalizzazione andasse in porto – spiega –saranno 600 i dipendenti interessati nell’area del Nord Ovest. indispensabile che le autorit competenti garantiscano che le condizioni contrattuali di tutti i lavoratori che operano sul territorio italiano, anche in multinazionali estere, siano quelle stabilite dai Cnl di categoria.

Infine Piredda fa una considerazione di pi largo respiro: Nell'attuale momento politico in cui il tema delle intercettazioni telefoniche quotidianamente all'attenzione del governo, ritengo quantomeno ambiguo il disinteresse che fino a oggi il nostro esecutivo ha dimostrato nei confronti della possibile cessione a un operatore cinese di una quota consistente delle linee telefoniche italiane, mettendo a serio rischio la sicurezza del Paese.