Stampa
03
Mar
2011

MORGILLO (PDL) " L'ASL 5 SPEZZIAN NEGA GLI ACCESSI AGLI ATTI AI CONSIGLIERI REGIONALI"

Pin It

GENOVA. Il consigliere regionale del Popolo della Libertà, Luigi Morgillo, lunedì mattina potrebbe bussare alla sede dell’Asl 5 della Spezia accompagnato dai carabinieri. «Se – fa sapere – entro sabato non avrò ricevuto gli atti che richiedo da tempo e che ho il diritto di ottenere, in virtù del ruolo che rivesto».

I fatti. La vicenda va avanti da parecchi giorni. Lo scorso 16 febbraio il consigliere ha richiesto ufficialmente, con lettera al direttore generale, Gianfranco Conzi, una serie di delibere inerenti la sanità spezzina. Fra le altre, il progetto esecutivo per un centro di salute mentale, contratti di locazione e di manutenzione, nomine di dirigenti, procedure di alienazione di immobili.
«Per diversi giorni – racconta Morgillo – non ho avuto notizie. Poi il 28 febbraio Conzi ha inviato una missiva al presidente del Consiglio regionale e per conoscenza a me e all’assessore alla salute, con la quale si mette in dubbio il mio diritto ad avere gli atti». Nella missiva Conzi sostiene che, secondo l’attuale normativa «non sono ammissibili istanze di accesso preordinate ad un controllo generalizzato dell’operato delle pubbliche amministrazioni». E chiede pertanto un parere al presidente del Consiglio, Rosario Monteleone.

«Conzi fa un po’ di confusione: la normativa a cui fa riferimento è relativa ad un privato cittadino al quale io in questo caso non posso essere equiparato in virtù del ruolo e dell’incarico che rivesto», dice Morgillo, che aggiunge. «Mi pare gravissimo che il direttore Conzi non conosca le prerogative dei consiglieri dell’Ente per il quale di fatto lavora».


Continua Morgillo: «L’assessore alla salute, Claudio Montaldo, che ha diretta competenza in materia, ha segnalato a Conzi le competenze dei consiglieri, con una lettera inviata immediatamente», sottolinea l’esponente del Pdl, mostrando la missiva con la quale Montaldo invita l’Asl a esaudire al più presto la richiesta.

Morgillo, che ha anche provveduto ad inviare una sorta di relazione-memoria al presidente dell’assemblea legislativa, Monteleone, per illustrare fatti e normativa, prosegue: «Conzi è allergico alla democrazia e alla trasparenza: le delibere, che per giorni restano affisse all’albo pretorio dell’Asl non dovrebbero essere “difese” e coperte con tanta segretezza. Le ultime del 2011 (quelle richieste sono di un periodo precedente) sono addirittura pubblicate all’albo in rete. Mi chiedo perché, dunque, apporre tante difficoltà per darmi quanto richiesto. Questo atteggiamento fa pensare che il direttore abbia qualcosa da nascondere».

Conclude il consigliere: «Per fortuna a giugno scade il mandato di Conzi. E spero che anche il presidente della Regione, Claudio Burlando si renda conto con chi abbiamo a che fare e provveda alla sua sostituzione».