Politica

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27
Apr
2007

SARDEGNA: PEDRINI, LA TASSA SUL LUSSO E' UN ERRORE GRAVE, SIA REVOCATA

"Le cartelle esattoriali che stanno giungendo in questi giorni a casa degli Italiani da parte della Regione Sardegna che chiede il pagamento della tassa sul lusso per il possesso delle case poste sino a trecento metri dalla battigia, è un errore che l'amministrazione sarda pagherà salato in termini di indotto turistico e credibilità sul piano dell'equità sociale e dell'uguaglianza dei cittadini" dichiara l'On. Egidio Pedrini a seguito di un articolo apparso alcuni giorni or sono su Il Secolo XIX ove si denunciava come molti cittadini liguri che possiedono una seconda casa in Sardegna, magari comperata a prezzo di enormi sacrifici, si siano visti recapitare la cartella esattoriale per la nuova tassa con importi sino a 1800 euro. "La tassa, non solo è sbagliata - sottolinea Pedrini - perchè rappresenta un colpo all'indotto turistico che i proprietari delle case cosiddette di vacanza, rappresentano per l'economia isolana ma è palesemente sbagliata sul piano costituzionale dal momento in cui fa distinzione fra cittadini Italiani, come se la Sardegna non facesse parte dello stesso Stato Italiano. Inoltre con questa tassa il “Governatore” Soru sembra rinnegare il ruolo di primo piano che proprio il turismo e l'edilizia residenziale per le vacanze hanno avuto nello sviluppo, soprattutto economico, dell'isola. Lo Stato italiano con i soldi di tutti i cittadini di tutto il territorio italiano ha effettuato enormi investimenti in Sardegna. Le persone che a causa di queste tasse inique potrebbero non andare più in Sardegna, potrebbero scegliere altri paesi esteri, come è già avvenuto per alcune imbarcazioni da diporto che si sono recate nella vicina Spagna o nella vicina Francia, con conseguenze negative sia sui volumi di traffico turistico, economico, occupazionale, ...

Al riguardo Pedrini ricorda che già in data 12 luglio 2006 si era rivolto al Governo italiano con una interrogazione alla quale né Bersani né Padoa-Schioppa né Bianchi, Ministri in carica, hanno ancora risposto.

Il Governo ha quindi il dovere di impugnare questa norma, verificando se la Regione Sardegna abbia prevaricato i limiti impositivi riservati alle Regioni rispetto alla centralità dello Stato e dunque chiederne la revoca tanto più perchè errata sul piano costituzionale. Per tale motivo - conclude Pedrini - sono favorevole ad alcune forme di protesta già avviate da numerose associazioni e singoli cittadini sino alla revoca di questa legge punitiva che punisce i piccoli proprietari e i risparmiatori, rispetto ai grandi patrimoni e latifondi speculativi che dovrebbero essere il vero obiettivo della legge in questione".
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