Spettacoli

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04
Lug
2007

CINEMA GIOVEDI 5 LUGLIO A CHIAVARI PER LA RASSEGNA BRIVIDI D'ESTATE L'UOMO CHE FUGGI' DAL FUTURO

Secondo appuntamento con i "Brividi d'estate" giovedì 5 luglio al Cinema Teatro Cantero di Chiavari per la Rassegna dei "Giovedì della Cineteca", organizzata dall'Associazione SenzaConfini e curata dalla Cineteca DWGriffith.

Siamo al 58° film: una vera chicca: "L'uomo che fuggì dal futuro" (Tit. orig.THX 1138) è un film di fantascienza del 1971 per la regia di George Lucas.

E' il film d'esordio del giovane regista californiano, diventato poi famosissimo per la saga di Guerre Stellari.

Il film narra un futuro strettamente controllato, organizzato e determinato a diventare "perfetto". La parola perfezione diventa in questo caso un pretesto per condizionare le menti di una società ormai soggiogata da una politica che non è più politica, e una religione che funge da sfogo per gli adepti drogati.

In un mondo retto dai computers e da un'autorità astratta e irraggiungibile, uomini e donne non sono altro che automi programmati per produrre e consumare. Senza più nome (hanno solo un numero di matricola), rasati e vestiti di tuniche bianche, vivono sottoterra sorvegliati da robot poliziotti. Ogni distinzione di sesso è stata abolita come nemica della felicità, e nemici da annientare sono l'amore, il pensiero, l'individualità. Malgrado i mille controlli ideati per sopprimere sul nascere sentimenti e germi del pensiero, l'immatricolato THX 1138 (Robert Duvall) e la sua compagna LUH 3417 (Maggie McOmie) si riscoprono umani, attratti l'uno verso l'altra. Fulmineo scatta allora il meccanismo repressivo.

Insieme al pensiero THX ha ritrovato anche lo spirito di rivolta, per cui saprà sfuggire al sistema e raggiungere, al termine di una lunga caccia, la strada per il mondo esterno.
 
Spettacolo unico alle ore 21:30  prezzo 3,50 Euro
 

L'UOMO CHE FUGGI' DAL FUTURO
Tit. Orig. ” THX 1138”  (USA 1971)
Regia: George Lucas

Soggetto: George Lucas
Sceneggiatura: George Lucas, Walter Murch
Scenografia: Michael Haller
Colonna sonora : Lalo Schifrin e Walter Murch

Interpreti: Robert Duvall: THX 1138, Donald Pleasence: SEN 5241,Don Pedro Colley: SRT, l'ologramma , Maggie McOmie: LUH 3417, Ian Wolfe: PTO, Marshall Efron: TWA , Sid Haig: NCH, John Pearce: DWY , Irene Forrest: IMM , Gary Alan Marsh: CAM , John Seaton: OUE , Eugene I. Stillman: JOT , Raymond Walsh: TRG

Trama: Nel XXV secolo, in uno Stato totalitario dove la vita è sotterranea e computerizzata, i cittadini non hanno nomi, ma sigle e l'amore è stato messo al bando, THX 1138 (R. Duvall) comincia a infrangere le regole e tenta una fuga con la compagna LUH 3417 (M. McOmie).

Primo lungometraggio di George Lucas, finanziato da Warner Bros. e prodotto dalla Zoetrope di Francis Ford Coppola, il film è una rielaborazione del cortometraggio “Labirinto elettronico THX 1138 4EB” presentato da Lucas come saggio finale alla scuola di regia che aveva frequentato all'Università della California. Con pochi mezzi, ma con una inventiva coerenza di scelte espressive che tengono conto anche dell'arte di avanguardia, il 25enne Lucas ha fatto uno dei migliori film di fantascienza adulta di quel periodo, impregnato di umori libertari.
Il mondo di THX 1138 (Robert Duvall) viene deturpato dall'abitudinaria normalità dell’assunzione di pastiglie contenenti droga allo scopo di controllare le menti e l'intero sistema. La prima ribelle di questa società è LUH3417 che comincia a smettere di prendere le pastiglie e cerca di provare a liberare THX 1138. I due riscopriranno l'atto sessuale, vietato dalla società, come anche la libertà di pensare e di prendere decisioni. Queste azioni porteranno i protagonisti a scappare.
Il regista californiano, laureatosi in antropologia, conosce molto bene la nostra società e ne ritrae uno dei migliori spaccati di autocritica nella storia del cinema. Molto importanti sono le scelte di messa in scena che Lucas ha voluto in questo film. Le scenografie hanno una predominante bianca che rende i luoghi asettici, incontaminati; ne emerge un ancor più ipocrita condanna, proprio perché a volte il bianco è usato per manifestare purezza, eternità, pace.

Al bianco il regista contrappone il nero delle guardie robotizzate simbolo di controllo e crudeltà. È interessante notare che l'unico uomo che si vede di colore non è un uomo (o meglio, ormai non lo è più), ma un ologramma che fugge anch'egli dal dover essere ologramma. Bellissima prova degli attori, tutti rapati a zero.
Come curiosità vi riferiamo che THX è diventata la sigla del nuovo sistema sonoro inventato da Lucas con Walter Murch e distribuito nelle sale cinematografiche di tutto il mondo e messo a punto insieme a Walter Murch nei laboratori della società IL&M di Lucas. Walter Murch collaborò anche alla colonna sonora.

George Walton Lucas Jr. nato a Modesto, California, USA , 14 Maggio 1944

Si rivela nel 1968 con il corto di fantascienza Thx 1138 che due anni dopo con l'aiuto di Coppola, suo amico e da un certo punto di vista mentore, trasforma in L'uomo che fuggì dal futuro (1970). Il successo arriva con American graffiti (1973), poi è la volta della trilogia di Star Wars (Guerre stellari-1977) di cui però dirige solo il primo capitolo, lasciando gli episodi successivi ad altri registi. Già in questa scelta si nota la peculiarità di Lucas, regista conosciutissimo pur essendo stato dietro la macchina da presa meno di una mezza dozzina di volte. Lucas ha spesso affidato ad altri, Spielberg in primis, il compito di portare sullo schermo le sue creazioni, dedicandosi, per la maggior parte del tempo, a lavorare dietro le quinte a storie e personaggi, a mondi paralleli e credibili, a ecosistemi in cui i protagonisti potessero vivere come persone reali. Lucas non è solo un incredibile uomo di marketing che con un solo brand è riuscito a vivere commercialmente di rendita per decenni, ma è anche un genio tecnico che ha imposto nuovi standard nelle tecnologie applicate al cinema.
Sia Lucas regista sia Lucas imprenditore hanno ottenuto successi imponenti: i film di guerre stellari sono tra i maggiori incassi della storia di Hollywood e le compagnie create da Lucas  come la Industrial Light and Magic, la Lucas Arts, la Thx e gli Skywalker Sound hanno ottenuto enormi profitti e dato una svolta epocale nello sviluppo dei videogiochi, del sonoro cinematografico, degli effetti speciali.
I personaggi creati da Lucas sono diventate icone della storia contemporanea. Il ritorno alla regia, coinciso con la nuova trilogia di Guerre stellari (1999-2005), ha portato parecchie innovazioni tecniche: i film sono assolutamente strepitosi per quanto concerne gli effetti speciali e avanti di almeno cinque anni rispetto a produzioni similari, ma la storia non regge il confronto con quelli precedenti. Del resto, non sempre succede di poter avere un giovane Harrison Ford come protagonista.
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