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20
Set
2007

GENOVA CONSERVATORIO PAGANINI FRANCO TRABUCCO INAUGURA LA STAGIONE CON CIAIKOVSKIJ

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Venerdì 21 settembre alle ore 20.45 presso l’Auditorium del Conservatorio, al via l’attività autunnale del “Paganini”, con l’appuntamento inaugurale del ciclo concertistico dedicato alla produzione pianistica di P. I. Ciaikovskij.  Nel corso di sette venerdì (tutti ad ingresso libero) fino a metà novembre, il pianista Franco Trabucco proporrà l'intero corpus compositivo per tastiera del grande autore russo, coadiuvato da altrettante dettagliate prolusioni a cura di Giorgio De Martino.
Il progetto (già stato sperimentato a Cagliari ed a Marsiglia), frutto di anni di studio, nasce dall'esigenza di portare a conoscenza del pubblico un aspetto particolare ma fondamentale dell'esperienza artistica del compositore russo: dalle pagine giovanili sino ai Dix-huit Morceaux op.72 (paralleli alla "Patetica") si può cogliere, trasposto sulla tastiera, lo sviluppo del linguaggio, le assimilazioni e l'originalità del musicista.
Percorrendo l'intero iter creativo dell'autore, i brani per pianoforte solo (siano i piccoli acquerelli salottieri, i "fogli d'album", o pagine estremamente impegnative quali le Sonate) rappresentano un affondo appassionante nel pathos diretto e nel caratteristico linguaggio di Ciaikovskij, tra romanticismo dell'area germanica e lirismo slavo, tra culto della bellezza e dell'osservanza formale, virtuosismi ed esotismi, e travolgente forza espressiva.
Pagine che vengono anche ad assolvere la funzione di binario preferenziale e dettagliato, per analizzare cronologicamente la sua evoluzione artistica ed umana. Infatti il pianoforte fu invece per Ciaikovskij banco di prova e insieme testimonianza viva dello sviluppo del suo linguaggio, fitto di influenze (da Schumann a Liszt, da Balakirev a Rubinstein) e di elementi di originalità, alla luce dei quali diventa più interessante anche l'analisi delle grandi - e ben più note - produzioni sinfoniche e di balletto.
La prima tappa del Progetto Ciaikovskij vedrà Franco Trabucco alle prese con le prime esperienze del grande compositore: dallo "Scherzo a la russe" op. 1 n. 1 fino ai "Due Morceaux" op. 10.  Un repertorio in cui emerge l' evocazione dell’universo della danza (nel ritmo, nella plasticità, nell'espressività… Ciò che anni dopo troveremo nel "Lago dei Cigni" e nello "Schiaccianoci"), in un microcosmo di "balletti in miniatura" pianistici dove il primo posto è riservato al valzer, seguito da mazurche, e danze caratteristiche. Non solo: nel Ciaikovskij pianistico, spiccano eclettismo, sperimentalismo, e quella potente vena melodica che spesso fa letteralmente "cantare" lo strumento (che il compositore sente come luogo privilegiato per "confessarsi", e per osare).
Ulteriore dato che offre la misura di una straordinaria originalità, l'utilizzo "orchestrale" del pianoforte: sin dalle pagine giovanili è evidente (anche nei brani palesemente salottieri) la capacità di andare "oltre" lo  strumento, di condensare sui tasti le volute di una creatività con sonorità, colori, rapporti contrappuntistici, ed ampiezze di natura orchestrale.

Franco Trabucco, nato a Leivi (Ge), ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “Niccolò Paganini” di Genova, diplomandosi col massimo dei voti in Pianoforte (Criscuolo) e in Organo (Molfino). Dal ’69 al ’74 ha frequentato i corsi di perfezionamento pianistico di Vincenzo Vitale a Napoli, e a Venezia, e i corsi all’Accademia Chigiana a Siena.
Vincitore e classificato in numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali (“Casagrande” di Terni, “Nazionale” di Genova, “Beethoven” indetto dalla RAI-TV, “Sergio Lorenzi” all’Accademia Chigiana di Siena, ecc.) è stato pianista collaboratore al concorso violinistico internazionale “Paganini” (Ge), al Premio “Città Vittorio Veneto” ed ai Seminari internazionali tenuti da Salvatore Accardo e Uto Ughi. Svolge una intensa attività concertistica come solista e in formazioni cameristiche in duo col fratello Mario, violinista, con la sorella Maria, mezzosoprano, e come membro del “Trio Johannes”. All’attivo, registrazioni alla RAI di Milano, Torino, Genova, Napoli, e Radiotelevisione Svizzera Italiana. Incide per la casa discografica genovese “Philarmonia”.
Ha inoltre alternato l’attività concertistica a quella didattica, vincendo il concorso per pianoforte e organo presso l’Orchestra Sinfonica della RAI di Milano, il concorso per titoli ed esami inerente la cattedra di accompagnatore di pianoforte nelle classi di canto del Conservatorio “N. Paganini” di Genova. Organista e Direttore del coro polifonico della Cattedrale di Chiavari, Franco Trabucco si è attivamente dedicato alla musica contemporanea, interpretando prime esecuzioni di Flavio Testi, Riccardo Malipiero, Raffaele Cecconi e Gian Piero Reverberi.