Spettacoli
ëLA STRADAí INAUGURA A BORGIO VEREZZI ëOLTRE IL FESTIVAL 2008/2009í
Con l’arrivo dell’inverno riprende la piacevole tradizione del teatro ‘al chiuso’ a Borgio Verezzi: la rassegna OLTRE IL FESTIVAL 2008/2009 si inaugura infatti il prossimo venerdì 5 dicembre, (Teatro Vittorio Gassman, ore 21.15) con LA STRADA di Tullio Pinelli e Bernardino Zapponi, nell’interpretazione di Massimo Venturiello e Tosca; con loro Camillo Grassi, Franco Silvestri, Barbara Corradini, Gabriella Zanchi, Dario Ciotoli, Chiara Di Bari. La regia è dello stesso Massimo Venturiello.
LA STRADA è forse uno dei film più visti e amati fra i molti, bellissimi, realizzati da Federico Fellini, e fu proprio la storia di questi poverissimi e struggenti personaggi circensi a ‘far uscire’ dai confini nazionali il regista italiano, attraverso l’Oscar per il miglior film straniero, che la pellicola ricevette nel 1954.
Nella messa in scena teatrale, a interpretare i ruoli che furono di Giulietta Masina e Anthony Quinn, troviamo Tosca e Massimo Venturiello il quale racconta che di avere letto, in una rivista di molti anni fa che “negli anni 40 Fellini, in giro per l’Italia, al seguito di una compagnia di varietà per la quale lavorava, una notte, vedendo una coppia di zingari, che nel più assoluto silenzio, se ne andava in una strada di campagna col proprio carretto (l’uomo tirandolo con una fune e la donna spingendolo da dietro) cominciò a seguirli, a distanza, senza nemmeno sapere perchè. Di li a poco si fermarono e Fellini si appostò a spiare. Il silenzio tra i due regnava sovrano. Accesero un fuoco, la donna cucinò qualcosa, poi mangiarono e subito dopo ripartirono, il tutto senza proferire una sola parola …
Fu proprio quel silenzio che diede l’input al regista per la realizzazione di quel grande capolavoro che è “La Strada”.
Naturalmente la trasposizione in teatro di un’opera così famosa e peculiare com’è il film ha creato non pochi dubbi primo fra tutti come uscire dal confronto con uno dei più grandi capolavori della cinematografia internazionale. “La risposta – afferma ancora l’attore e regista Massimo Venturiello- l’abbiamo trovata proprio nell’adattamento teatrale, scritto anni fa da Zapponi e Pinelli (quest’ultimo collaboratore alla sceneggiatura con Fellini e Ennio Flaiano), che pur restituendo la trama e i dialoghi del film, inventa qualcosa di nuovo, squisitamente teatrale, spostandosi in una dimensione poetica che va oltre la sfera realistica del film e ci porta altrove.
A questo va aggiunto il nostro sostanzioso intervento, grazie alla costruzione di una tessitura musicale e canora che accompagnerà l’intero spettacolo, conferendogli quel taglio epico, a nostro avviso necessario per approdare a una qualche riflessione.
La poetica dello spettacolo, è centrata, da una parte, sul rapporto (o meglio sull’impossibilità di un rapporto) tra Zampanò e Gelsomina, sulla loro difficoltà insormontabile di ascoltarsi, e dall’altra, sul mondo in cui essi si muovono (la ‘strada’, appunto) in mezzo a persone, che forse hanno in comune solo la ricerca disperata del sostentamento.
Il collante resterà, come nel film, il Circo, anche se assumerà una valenza narrativa diversa, forse un po’ meno naif, a servizio di una messa in scena che si propone di ‘mostrare’, anche con una certa violenza, la tragedia quotidiana di un’umanità forse meno lontana da noi di quanto pensiamo”.
Un inizio di stagione struggente ma ricco di emozioni, perfettamente in linea col ‘sottotitolo’ della rassegna che recita “A ciascuno il suo…classico”; classico inteso come genere visto che la rassegna borgese offre al pubblico una scelta di ‘stili’ teatrali differenti: dal giallo psicologico de LA TRAPPOLA, alla commedia goldoniana LA VEDOVA SCALTRA, alla commedia borghese moderna di NATALE IN CUCINA, a una prova strabiliante di abilità attoriale da one-man-show come EDIPO…SEH! Uno scherzo da Sofocle, alla ripresa, come detto, di uno dei capolavori della filmografia mondiale. E accanto alla prosa, come sempre, due concerti concentrati nel periodo festivo, ma di questo si dirà più avanti…
Biglietteria presso Teatro Gassman: Tel. 019.6185543 - Biglietto Teatro intero: €. 18,00 - Biglietto ridotto: €. 15,00
I giorni di apertura della biglietteria saranno dal lunedì al sabato (escluso festivi), dalle 17 alle 19 nei seguenti periodi:
dal 29/11 al 12/12
dal 19/12 al 31/12
dal 16/01 al 27/01
dal 23/02 al 28/02 Nelle sere di spettacolo la biglietteria aprirà dalle ore 20.30 alle ore 22.00
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