Stampa
03
Ago
2012

La Vallagarina abbraccia il jazz

Pin It

 altUn grande musicista come Charlie Parker definiva il jazz come «la musica delle tue esperienze, dei tuoi pensieri. Se non lo vivi non esce dal tuo strumento. E allora ti limiti a suonare una musica che è musica, ma che non è jazz». Un'importante

occasione per andare alla scoperta di questo genere musicale si avrà in Vallagarina, dall'8 al 19 agosto, quando andrà in scena il «Lagarina Jazz Festival»: una manifestazione che da diversi anni sta trasformando alcune borgate della valle in veri palcoscenici a cielo aperto. Si tratta di un appuntamento inserito nel contesto del progetto «Trentino Jazz» insieme ad altri dedicati a questo sound e distribuiti su tutto il territorio provinciale, da Itinerari Jazz sino a Fiemme Ski Jazz, passando per i diversi festival delle valli di Non e Sole, della Valsugana e del Garda. Praticamente tutta la zona è coinvolta in questa iniziativa, da Ala a Isera, da Mori a Villa Lagarina.
L'edizione 2012 del «Lagarina Jazz Festival» riproporrà un evento che già nel 2008 aveva catalizzato

l'attenzione degli appassionati, anche se rivisitato,  ovvero il concerto che vedrà in prima fila Joseph Bowie, Mauro Ottolini e Zeno de Rossi, i quali però passeranno dai 12 tromboni e due batterie ad esibirsi con due soli tromboni ed una batteria. Un appuntamento, questo, in programma nella serata di venerdì 10 agosto, a Palazzo Libera per quello che sarà il secondo evento della rassegna inaugurata appena 48 ore prima, mercoledì 8 agosto alle 21, dall'esibizione della Villa Lagarina Big Band diretta dal Maestro Carlo Alberto Carnevali. La terza data da segnarsi in rosso è quella di sabato 11 agosto, quando a Castel Corno a Isera (ore 21) si esibirà il duo composto da Giovanni Falzone e Paolino Dalla Porta. Due musicisti esperti, ai quali quando si ritrovano a suonare insieme piace sperimentare e provare vie nuove. Il programma di quest'anno ci rimanda poi a venerdì 17 agosto, quando ad Ala, a Palazzo Malfatti-Scherer, alle 21 si esibirà il Mattia Cigalini Quartetto, composto dal sax alto/soprano di Mattia Cigalini, dalla chitarra di Bebo Ferra, dal contrabbasso di Michele Tacchi e dalla batteria di Stefano Bagnoli. Un complesso che cerca di portare le sonorità jazz nella mondo di oggi, riarrangiando alcune delle canzoni pop delle cantanti più amate dai giovanissime come Shakira, Jennifer Lopez, Rihanna e Lady Gaga. Penultima data da segnarsi in rosso quella di sabato 18 agosto, quando alle 21 in Piazza Ex Municipio di Mori tornerà di nuovo sul palco Bebo Ferra con la sua inseparabile chitarra per un'esibizione da solo. Il gran finale si avrà alle 21 di domenica 19 agosto, sempre nella piazza di Mori, quando a chiudere questa edizione 2012 sarà il Marco Turella Trio. Lo stesso Turella alla chitarra, Stefano Senni al contrabbasso e Carlo Alberto Carnevali alla batteria dove alcuni dei grandi classici del jazz mondiale saranno riproposti con il personalissimo gusto di questi interpreti.
I prezzi per i biglietti variano dai 5 agli 8 euro, in caso di maltempo i concerti si terranno al coperto.