Spettacoli
LUIGI DE FILIPPO ALLA CORTE CON "LA FORTUNA CON LíEFFE MAIUSCOLA"
Iniziano martedì 16 marzo al Teatro Stabile di Genova le prenotazioni e le vendite per La fortuna con l’effe maiuscola di Eduardo De Filippo e Armando Curcio, in scena da martedì 23 a domenica 28 marzo alla Corte. Con questo spettacolo ritorna a Genova Luigi De Filippo, figlio di Peppino ed erede della tradizione della grande famiglia d’arte partenopea. Luigi oltre a esserne protagonista, firma la regia di questa divertente commedia che nel 1942 fu uno dei più clamorosi successi della compagnia dei fratelli De Filippo.
Accanto a Luigi De Filippo, La fortuna con l’effe maiuscola è interpretata da Stefania Ventura, Michele Sibilio, Marisa Carluccio, Feliciana Tufano, Paolo Pietrantonio, Marianna Mercurio, Giorgio Pinto, Luca Negroni, Alberto Pagliarulo, Carlo Caracciolo. Scene di Salvatore Michelino, costumi di Maria Laura Di Monterosi
La fortuna "con l’effe maiuscola" è quella inattesa che capita al protagonista della commedia, Giovanni, un pover’uomo perseguitato dal destino, che vede all’improvviso illuminare la sua misera vita dall’arrivo di un’eredità da uno zio d’America. Il testamento del defunto pone però la condizione che l’eredità vada per intero a Giovanni solo se lui non ha un figlio: in caso contrario l’erede sarà solo costui. E il pover’uomo, purtroppo, un figlio ce l’ha, perché, ignorando ancora tutto dell’eredità e costretto dalla miseria, ha appena riconosciuto come tale un giovanotto che aveva bisogno di un padre per sposare una ragazza facoltosa. E il giovanotto ora rivendica la "sua" eredità. Come uscire da questo impiccio?
Occasione ideale per Luigi De Filippo, interprete di una commedia esilarante, ma mai superficiale, della quale Renato Simoni scrisse subito con entusiasmo, sottolineando come Eduardo & C. erano riusciti a farne uno spettacolo travolgente per divertimento, ma anche capace di trarre «dal fondo della farsa una specie di disperazione drammatica che si esprime per parole cariche di umanità».
Scritta in coppia da Eduardo De Filippo (1900-1984) e Armando Curcio (1900-1957), La fortuna con l’effe maiuscola finì nel 1942 in un trionfo di risate cui partecipò anche il debuttante Luigi De Filippo, il quale ricorda: «Avevo 12 anni. Un giorno, mentre mio padre recitava La fortuna con l’effe maiuscola, incantato e affascinato com’ero dal mondo del Teatro gli domandai: ‘Ma secondo te cos’è il Teatro?’ E lui mi rispose ‘Il Teatro è il racconto della lotta quotidiana che fa l’uomo per dare un senso alla propria esistenza’. È una definizione che ho sentito ripetere spesso in famiglia. L’amore, la gelosia, l’invidia, la voglia di potere. Tutti i sentimenti che sono nel nostro cuore, noi De Filippo li abbiamo portati sulla scena con ironia e riflessione. E ne abbiamo fatto Teatro. Il nostro Teatro».
Per La fortuna con l’effe maiuscola – in scena alla Corte da martedì 23 a domenica 28 marzo 2010 - sono validi tutti gli abbonamenti (Fisso, Libero e Giovani), oltre che le consuete agevolazioni per studenti e gruppi organizzati in collaborazione con l’Ufficio Rapporti con il Pubblico.
Info: 010/5342300 orari: feriali ore 20,30 - domenica ore 16 prezzi: 23,50 euro (1° settore), 16,00 euro (2° settore) Prenotazioni a partire da martedì 16 marzo
(paolo fizzarotti
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