Spettacoli
Paolini alla Corte con "Itis Galileo"
È confermato per martedì 7 febbraio (ore 20,30) il debutto alla Corte di Marco Paolini con ITIS Galileo lo spettacolo scritto dallo stesso Paolini con Francesco Niccolini (con la consulenza scientifica di Stefano Gattei e
la consulenza storica di Giovanni De Martis). Repliche fino a domenica 12 febbraio al Teatro della Corte. Prodotto dalla Michela Signori Jolefilm, ITIS Galileo si avvale della scenotecnica di Juri Pevere, con illuminotecnica e fonica di Ombre Rosse. Ideato, diretto e interpretato da Marco Paolini, lo spettacolo non è direttamente una biografia di Galileo Galilei, ma parlando del grande scienziato toscano muove dalla considerazione che essere geniali, in circostanze difficili, può essere un problema. Per gli altri soprattutto; i quali sono sempre tentati di contrapporre ai risultati della scienza moderna i propri pregiudizi e le proprie superstizioni. Galileo è vissuto quattrocento anni prima di noi, in un’epoca governata da pregiudizi dogmatici e da rigidità di pensiero, ma alcuni elementi tornano oggi a riaprire il confronto con quel passato. Forse la ragione ha perso appeal?, si domanda Paolini. La scienza ha deluso? Una morale laica non esiste? «Viviamo in un tempo in cui la magia è tornata a governare il futuro», annota Marco Paolini. «Sarà perché le leggi dell’economia non sono leggi matematiche e contengono una componente di caso molto rilevante, sta di fatto che il nostro mondo cerca consolazione negli astri. E mi stupisce che, 400 anni dopo la consacrazione dell’universo post-rivoluzione
copernicana, tutti i giorni molti tra noi consultino le previsioni dell’oroscopo che utilizzano le stelle fisse di Tolomeo. Alla fine non importa se il cielo non è così, perché quello che conta è che ci piace. Galileo è usato spesso come simbolo della scienza libera contro la fede integralista, ma in realtà è uno che per campare fa anche oroscopi. Eppure ha la forza di guardare oltre. Per noi è facile irridere le teorie del passato, quando finiscono le teorie fanno sempre ridere. Il problema è che mentre ci sei dentro continui a pensare che non sia teoria, ma spiegazione della realtà».
Info: 010/5342300 orari: feriali ore 20,30 - domenica ore 16 ( paolo fizzarotti)











