Stampa
18
Lug
2012

Percorsi Sonori. " Un arco-- e un pianoforte"

Pin It

altVenerdì 20 Luglio alle ore 21,30, presso i Chiostri di Santa Caterina a Finalborgo, si terrà il terzo concerto della rassegna “Un arco…e un pianoforte”, che vedrà impegnati il violinista Fulvio Luciani e il pianista Massimiliano Motterle. Questo concerto ha un particolare

 significato per Finale poiché verranno eseguite esclusivamente composizioni del grande violinista Camillo Sivori (1815-1894), unico allievo di Nicolò Paganini, al quale è intitolato il teatro civico della città (1868).
Per l’occasione sarà presentato il nuovissimo cd di musiche di Sivori in prima registrazione mondiale realizzato dai due artisti per l’etichetta internazionale Naxos nella collana 19th Century Violinists Composers.
Il programma prevede l’esecuzione della Réverie, un delicato brano in stile francese; delle Folies Espagnoles, pezzo in genere imitativo di grande suggestione in cui l’autore descrive musicalmente una giornata di Carnevale

a Madrid (scritto nel 1854 in occasione della tournée di Sivori in Portogallo e Spagna) e dei dodici difficilissimi e splendidi Études-Caprices. A quest’opera straordinaria per la varietà delle invenzioni e dei problemi tecnici affrontati, Sivori affidò la sintesi della propria arte violinistica come già aveva fatto Paganini con i suoi 24 Capricci.
 
Fulvio Luciani è allievo di Paolo Borciani, primo violino del Quartetto Italiano, e anche di Franco Gulli e Norbert Brainin, ed è stato fondatore e primo violino del Quartetto Borciani.
Interprete libero e non convenzionale, ama proporre scelte non ovvie. Ha suonato per primo i Capricci di Sivori, registrato in video e su disco l’integrale per violino e pianoforte di Schumann, ideato e realizzato Il violino e altri racconti, un ciclo di concerti per violino solo che spazia lungo sette secoli, esegue le Sonate e Partite di Bach nella rare versioni con pianoforte di Mendelssohn e Schumann, il repertorio del duo Dushkin-Stravinskij, la musica per violino di Liszt, accanto al repertorio più conosciuto.
Ha collaborato con artisti quali Siegfried Palm, Hatto Beyerle, Bruno Canino, Antonio Ballista, Riccardo Zadra, Paolo Bordoni, Enrico Dindo e Massimiliano Motterle, e si è esibito per prestigiose istituzioni tra cui il Teatro alla Scala. Il canale televisivo satellitare Sky Classica ne ha registrato numerose esecuzioni e gli ha dedicato alcuni documentari. Ama scrivere e insegnare. Casa Ricordi sta per pubblicare la sua revisione critica dei Capricci di Sivori. Ha vinto il Premio Internazionale del Disco “Antonio Vivaldi” della Fondazione Cini di Venezia.

Massimiliano Motterle si è diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano ed è vincitore di numerosi premi partecipando a più di venti concorsi pianistici nazionali ed internazionali, compreso il Budapest Liszt Competition, il Cincinnati International Competition, il Valencia Concorso Iturbi e il Concorso Internazionale di Parma. Ha poi frequentato vari corsi di perfezionamento con importanti pianisti come Lazar Berman, Paul Badura- Skoda e Alexis Weissenberg. Motterle ha debuttato ventunenne a Milano, come solista nel Concerto n. 3 di Rachmaninov per poi esibirsi con importanti orchestre come quella della RAI di Torino, la Cincinnati Symphony Orchestra e la Liszt Chamber Orchestra, e sotto la direzione di Umberto Benedetti Michelangeli, Piercarlo Orizio, Andras Ligeti, Riccardo Frizza e Jonathan Webb. Ha collaborato con grandi artisti come Andreas Brantelid, Karin Dornbusch e il Quartetto della Scala, formando – da pochi anni – un apprezzato sodalizio artistico con Fulvio Luciani.