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04
Mag
2006

PALLANUOTO DECEDUTO L'AZZURRO FRANCO LAVORATORI LUTTO IN CASA PRO-RECCO

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E' deceduto per una terribile malattia l'ex pallanuotista azzurro Franco Lavoratori. Ricordato come uno dei migliori giocatori della storia della della Pro Recco,Lavoratori era stato uno degli artefici della lunga serie di vittorie di scudetti e di edizioni della Coppa dei Campioni della squadra ligure. E'mancato all'eta' di 65 anni ma non tramontera' mai di lui il ricordo di quel primo scudetto che contribui a far vincere al Recco nel 1959. IL COMUNICATO DAL SITO UFFICIALE DELLA PRO RECCO www.prorecco.it Franco Lavoratori, classe 1941, si Ë spento oggi dopo una lunga malattia. Il fortissimo centroboa della Pro Recco e della Nazionale, vincitore di tredici titoli italiani, della Coppa Campioni del 1964 e dellíOlimpiade del 1960, lascia un vuoto incolmabile nel cuore di tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Tutto il mondo della pallanuoto piange il ìragazzo di Reccoî, amato da tutti per i suoi modi semplici e genuini, ammirato per le sue incredibili doti di atleta, che lo hanno portato a primeggiare in Italia e in Europa con la calottina biancoceleste, con cui ha conquistato anche per cinque volte il titolo di capocannoniere. ìFranco era un trascinatore ñ ricorda con grande commozione Eraldo Pizzo, suo inseparabile compagno di squadra - un pallanuotista fenomenale con un fisico eccezionale, nonostante non avesse mai fatto uníora di pesi in palestra. Era il ìcoccoî del paese, tutti i recchesi vedevano in lui un modello da imitare ed Ë impossibile pensare che un uomo cosÏ forte non ci sia pi˘. Quando dico che era amato da tutti non uso una frase di circostanza: sapeva davvero farsi volere bene perchÈ era una persona buonaî. Oltre alle tante vittorie conquistate con la Pro Recco Franco Lavoratori si era particolarmente distinto anche con la calottina della nazionale azzurra. Aveva partecipato a quattro edizioni delle Olimpiadi, vincendo - come detto - líoro nel 1960 a Roma insieme ad Eraldo Pizzo e raccogliendo tanti consensi anche nelle edizioni di Tokio (1964), Citt‡ del Messico (1968) e Monaco (1972). Finita la carriera agonistica Lavoratori aveva fatto per anni líinsegnante di educazione fisica a Recco, ma tutti i recchesi lo ricordano anche impegnato in memorabili battute di pesca nel fiume del paese. Presidente, consiglieri, dirigenti, tecnici, atleti e dipendenti della Pro Recco si stringono affettuosamente alla moglie Nenne e alla figlia Valeria, ricordando con commozione líindimenticabile amico Franco.