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Le meridiane, gli orologi di ieri
Un tempo, prima dell'invenzione dell'orologio, erano le meridiane a scandire il passare del tempo. Un'antica usanza che a Monclassico, per una settimana, sarà nuovamente al centro dell'attenzione grazie all'iniziativa «Le meridiane artistiche». Dal 14 al 20 luglio, nel cuore della
Val di Sole, si potrà fare un bel salto all'indietro nel tempo, grazie a questa rassegna artistica che vedrà cinque artisti impegnati nel dipingere altrettanti nuovi orologi solari sui muri delle abitazioni di Monclassico e Presson. Con questesi arriverà così a toccare la cifra tonda di 50 meridiane diffuse in entrambe le comunità, mentre in tutta la valle se ne contano ben 125, un'attrattiva turistica che ogni anno cresce sempre di più facendo della borgata solandra un esempio unico in Italia. Questi due paesi con il passare degli anni sono diventati due veri musei a cielo aperto, nei quali tutti i visitatori della valle possono compiere, gratuitamente ed a piedi, un viaggio a ritroso nel tempo. Un'iniziativa questa che ha preso il via nel 2003, quando è partito un progetto decennale grazie al quale alcuni artisti contemporanei di fama
internazionale e nazionale realizzano ogni mese di luglio sulle mura di alcuni edifici pubblici e privati nuove meridiane, seguendo una tematica stabilita di anno in anno ed interpretando al tempo stesso lo spirito della tradizione del luogo o il vissuto della casa. Un percorso segnalato guida il visitatore alle meridiane realizzate nelle precedenti edizioni ed a quelle in fase di realizzazione.
Finora sono state costruite diverse tipologie di meridiane. Ad iniziare da quelle “ad ore francesi”, il tipo più comune, che indicano solamente l'orario, fino ad arrivare alle cosiddette “italiche”. Strumenti capaci di rilevare anche quanto tempo è trascorso dal tramonto del sole, passando per le “babiloniche” funzionanti esattamente al contrario, capaci cioè di dire da quanto tempo il sole è sorto.
Da dove nasce questo lungo e stretto rapporto fra la comunità della Val di Sole e questi antichissimi strumenti? I primi sono state realizzati già nel 1178 e poi il grosso tra il XXVII ed il XIX secolo, con Monclassico che sin da subito si è dimostrato luogo ideale grazie all'insieme delle costruzioni che si distribuiscono attorno alla piazza con andamento curvilineo ad arco, quasi un insieme "disegnato" per seguire il movimento del sole, le ampie superfici murarie, la perfetta esposizione a sud, sud-est e sud-ovest.


