Errore
  • XML Parsing Error at 1:354. Error 9: Invalid character
  • XML Parsing Error at 1:933. Error 9: Invalid character
  • XML Parsing Error at 1:1084. Error 9: Invalid character
Stampa
04
Ott
2012

n Trentino un autunno tra colori e sapori Una medaglia verde per il Parco

Pin It

Lalta notifica ufficiale è arrivata pochi giorni fa, direttamente dal Portogallo. Nel paese iberico, infatti, era  in programma la Conferenza europea dei geoparchi, meeting all'interno del quale è stata confermata la presenza del Parco Naturale Adamello Brenta

nella rete mondiale che riunisce le di aree verdi che soddisfino determinati requisiti. Si tratta di un prestigioso circuito che raccoglie oltre cinquanta territori che, sotto l'egida dell’Unesco e dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura, lavorano insieme per conservare e valorizzare il patrimonio geologico mondiale.
All'inizio dell'estate i membri di questa organizzazione transfrontaliera erano giunti in Trentino per un sopralluogo, per  visionare il parco e le iniziative in cantiere. Una visita che ha dato esito positivo, grazie anche alla preziosa collaborazione fra tutte le diverse anime che lavorano per il bene dell'area naturalistica, dalle Apt interessate fino alle guide alpine, dagli amministratori locali alla Provincia di Trento. Per il Parco Naturale Adamello Brenta si tratta di una importante conferma: è la seconda volta, infatti, che si vede accettata in questo circuito. Ma oltre ad essere un premio, questa decisione è anche uno stimolo importante per gli enti che si occupano della conservazione del patrimonio della zona a proseguire sul cammino intrapreso.

Il Parco Naturale Adamello Brenta si trova nel Trentino occidentale, sul territorio di tre valli quali la Val di Non, la Val di Sole e le Giudicarie. Al suo interno trovano spazio vette sia delle Dolomiti di Brenta sia del massiccio granitico dell'Adamello-Presanella. Un terzo dell'area del parco è coperto da foreste che si estendono sino ai 1800 metri di altitudine, quota sopra la quale si aprono praterie alpine e vegetazioni rupestri che si spingono sino a superare quota 2500 metri sul livello del mare. Il territorio del Parco è molto articolato e diversificato in quanto si possono trovare prati fioriti come rupi inaccessibili, foreste di larici o di abeti fino a torrenti che scavano la roccia. In questo piccolo angolo di paradiso terrestre non è impossibile imbattersi in animali come cervi, camosci, aquile, marmotte, galli cedroni e caprioli. Così come fra queste vette scorrazza anche l'orso bruno, i cui movimenti sono sempre comunque monitorati dai responsabili provinciali.